Meteo & Babbio curato da Daniele Billitteri 'Torino: non in mio nome'
di Daniele Billitteri
Torino: non in mio nome Meteo di martedì 3 febbraio
La previsione. Le carte sembrano lasciare pochi dubbi. Domani tutta la Sici9lia sarà asciutta e tiepida perché arriverà lo Scirocco. Non sarà troppo forte ma avrà certamente effetto sulle temperature che, al livello del mare, arriveranno a 21 gradi a ora di mangiare. Effetto assicurato anche sulla stenning. Vi consiglio di approfittare. Le nuvole ci saranno ma saranno meno dcel solito e lasceranno spazio anche a qualche ora di sole. Mari tutti da poco mossi a mossi. Tante belle cose. Soleggiate.
In memoria di Guido Rossa. Dichiaro con tutti i sentimenti che questi sono, come si diceva una volta, nemici del popolo. A Torino hanno preso a martellate non solo un poliziotto isolato e circondato ma pure la coscienza e il sentimento di un numero altissimo di cittadini. All’inizio del secolo scorso Lenin scriveva che l’estremismo è la malattia infantile del comunismo. Beh io penso che oggi l’estremismo sia il cronico effetto collaterale del populismo cinico e viscerale che muove i black block ma pure le tifoserie violente, i gilet gialli, gli assaltatori della Cgil, i teppisti di Capitol Hill.
I numeri non ci aiutano a ragionare. E’ ovvio che i teppisti di Torino siano una minoranza rispetto al fiume di gente che in piazza contro la chiusura di un centro sociale. Ma è altrettanto ovvio che una minoranza, se si muove in modo organizzato, può provocare incidenti anche gravi. Incidenti imprevedibili? E per questo sorprendenti? Si direbbe di no visto che a Torino c’è stata una replica di altre esibizi0oni già raccontate in altri tempi e in altri luoghi. Resta il dubbio “tecnico” della scarsa efficienza del dispositivo di ordine pubblico scelto dalla Questura.
Qual è la ricetta, se c’è? Certo non quella di isolare i violenti togliendo il contesto dove cercano di nascondersi, cioè non facendo i cortei. Non si può. Sull’altro fronte penso che non basti condannare. Guido Rossa, operaio, fu ucciso dalle BR a Genova perché non si limitò a condannare ma lavorò dentro la fabbrica per isolare e smascherare il terrorismo indicandolo come nemico del popolo, killer del progresso sociale, della convivenza civile e, in una parola, della democrazia. Altro che “compagni che sbagliano” Dire che si è contro non sarà sufficiente per contrastare gli efficientissimi tempi di reazione del governo: il raid lampo della Meloni a visitare i poliziotti feritile, le urla di Salvini sul Decreto Sicurezza, il proporre l’ipotesi del fermo presentivo di 12 ore. Ricordiamo tutti le retate dei questurini per togliere di mezzo per qualche ora gli oppositori battaglieri in occasione delle visite di Mussolini.
In altre parole io penso che tocchi a chi si dichiara progressista e paladino dei diritti prendere a calci in culo questi nuclei impegnati violentemente nella ricerca di una improbabile identità guerresca. Che fine ha fatto il leggendario servizio d’ordine della Cgil? Siamo capaci di dire una parola definitiva? Come fece Guido Rossa alla memoria del quale dedico questo m io intervento. Perché non c'è disagio sociale, non c’è insoddisfazione giovanile che possa, non dico giustificare, me nemmeno spiegare una cosa del genere. Non penso che i ”guerrieri” di Torino vadano a mangiare alla Caritas. E sia chiaro soprattutto che a loro dico: non in mio nome.
NOTIZIARIOISOLEOLIE.IT
Una settimana promettente Meteo di lunedì 2 febbraio
Ci sono quelli che non ne possono più. Pensano che di piovere non smetterà mai e si sentono come Harrison Ford nella Los Angeles di Blade Runner. Per tutti questi Meteobilli ha una buona notizia: la prossima settimana, a partire da domani, il tempo migliorerà e, a parte qualche pioggia isolata, almeno fino a venerdì, su quasi tutta l’Isola arriveranno solo nuvole e neanche tante. Insomma ci sono tutte le speranze che la terra siciliana possa asciugarsi dalla “bevuta” di questi ultimi giorni.
Nel corso della notte un po’ di piogge ancora sulla fascia tirrenica del Messinese con un rinforzo proprio sullo Stretto. Non sono previste piogge sul resto del territorio anche se non mancheranno le nuvole. I venti saranno di Maestrale e Ponente ma non saranno molto forti. I mari attorno all’isola saranno da mossi a molto mossi.
Le temperature hanno tradito i cosiddetti Giorni della Merla che, tradizionalmente, vengono indicati come i più freddi dell’anno e sono gli ultimi due di gennaio e il primo di febbraio. In effetti da questo punto di vista non ci possiamo lamentare anche se le piogge quasi continua ci hanno fatto soffrire più per l’umidità che per il freddo. Domani sul livello del mare avremo minime di 11 e massime di 17 gradi che continua ad essere un dato superiore alle medie stagionali. Tante belle cose. Asciutte.
NOTIZIARIOISOLEOLIE.IT
Belle piogge sparse Meteo del uichend
Ci aspetta un uichend piovoso. Non particolarmente allarmante: la Protezione Civile Regionale ha messo ilo giallo dell’allerta di primo livello su tutto il territorio dell’Isola. Le piogge vengono definite generalmente deboli, al più moderate. Questo riguarderà sia sabato che domani ce su tutta la fascia settentrionale mentre il resto della Sicilia domenica se la dovrebbe passare molto meglio con molte schiarite e soprattutto niente pioggia. Ovviamente la preoccupazione maggiore è a Niscemi dove si sta studiando l’opportunità di estendere la “zona Rossa”, quella a maggiore rischio in caso di altri cedimenti del terreno. Qui la situazione è molto seria perché i lavori per mettere in sicurezza il territorio non saranno né brevi né a buon prezzo. E non sarà mai troppo tardi per fare una seria analisi del terreno della Regione in modo da richiamare tutti (governo nazionale, locale, sindaci e cittadini) alle proprie responsabilità. Tante belle cose. Severe.
Buon compleanno Meteobilli Da 14 anni sempre in prima linea
Sono qui dal 1 febbraio 2012. Sono 14 anni fatti durante i quali non ho saltato neanche un giorno tranne quelli comunque coperti dalle previsioni come faccio per il uichend. Ormai siamo quasi 21.500 iscritti e, ogni volta che mi soffermo a pensarci, quasi non ci credo. In 14 anni me ne sono successe di cose e a voi sicuramente pure così come pure al mondo intero. Ma, di riffo o di raffo, ci siamo fatti compagnia nel buon tempo e nel malotempo.
Abbiamo riso, ci siamo commossi, abbiamo pensato, ci siamo arrabbiati, ci siamo voluti bene. Devo ringraziarvi tutti perché quest’anno compirò la bella età di 75 anni e negli ultimi 14 siete stati il mio elisi8r di lunga vita. E spero che continuate. Io, da parte mia, mi impegno a continuare a studiare e a essere onesto per darvi non solo la mia coda di pavone (perché c’è anche quella) ma soprattutto informazioni serene date senza gridare e senza esagerare. Grazie amici miei. Con tutto il cuore.
Al prof Billi augurissimi per “Meteobilli” dal Notiziario