La solitudine del ministro di Salvatore Leone
La solitudine del ministro
di Salvatore Leone
Indipendentemente dallo stipendio, ci sono ministri che si sentono poveri per mancanza di solidarietà politica e umana. Parole dell'alto ministro Crosetto di Cuneo passato alla storia per aver preso in braccio la presidente Meloni. Tutto perché qualche giornale ha pubblicato il resoconto delle sue attività professionali in modo preciso e prima di essere nominato ministro. Un ministro della difesa solo al comando convinto che sedendosi sulla sponda del fiume potrà vedere il passaggio del nemico che caccia i suoi conti fiscali. Ritorna sempre nel ritornello dell'intreccio dell'intreccio tra magistrati, alti ufficiali della Finanza e giornalisti. Una confessione e una lamentela comparsa sulle pagine del più grande giornale italiano. Un modo per avere conforto e capire il "deviare il potere dello Stato". Un ministro che visto a Panarea, al momento dell'apericena, non era solo.