Da Fabriano Mauro Alvisi. La Rinascita italiana? Dalle terre di mezzo
La Rinascita italiana? Dalle terre di mezzo
di Mauro Alvisi*
Sono piccoli borghi italiani, con servizi, natura incontaminata e grandi case in affitto a prezzi bassissimi. Le nuove destinazioni della comunità creativa mondiale. Da un mio studio scientifico emerge che gli under 40 lavorano sempre più spesso dai propri computer portatili. C'è chi si occupa di sicurezza informatica, chi organizza eventi, chi fa comunicazione e marketing, chi l'autore o il produttore di contenuti online, e poi chi fa il programmatore, il project manager e così via. Le cd professioni non ordinistiche.
Lavorare da remoto (o, detto in inglese, in "smart working") non è sempre agevole. Può pesare la distanza sociale con colleghi e colleghe, l'organizzare riunioni online lo spedire molte più mail alle persone con cui si lavora. Ma ha l'enorme vantaggio: di vivere dove si vuole.
Tantissimi giovani stanno per lasciare il caos delle grandi città. Obiettivo? I piccoli borghi Italiani nelle terre di mezzo del mezzogiorno, in cui la qualità della vita è alta, l'aria pulitissima, la natura abbondante e incontaminata, ma con prezzi irrisori.
Effettivamente questi giovani sono tantissimi, e la loro scelta farà la differenza nei prossimi tre/cinque anni. Un nuovo nomadismo creativo e culturale, a cui, da evergreen appartengo. Ripopolare i borghi allora sarà la vera tendenza a breve/medio. A patto di connettere le aree fragili delle "aree interne" o come io le chiamo "terre di mezzo" del Paese. Dal ripopolamento di queste terre, dimenticate a torto, collegandole con le infrastrutture della mobilità viaria e ferroviaria e con i futuri "vertidromi" dove decolleranno e atterreranno agili droni civili.
Perché conviene allora vivere e scommettere nei piccoli comuni delle terre di mezzo e delle isole minori?
Chiedetelo ai millenials che hanno vissuto in Indonesia, Stati Uniti e decine di altre mete metropolitane prima di decidere di puntare sui piccoli borghi e le comunità montane.
I borghi hanno vantaggi enormi: sono ad isocrone tra la mezzora e le due ore dalle grandi città italiane, offrono case a prezzi vantaggiosi (anche case molto spaziose), con tanto di garage, di cortili, verande e balconi. Tutte cose che in città costerebbero l'impossibile. Si riscopre la vita comunitaria, concurante. Si socializza facilmente, si vive meglio e si finisce per farci famiglia.
Ma i borghi sono pronti?
*PhD in Scienze Diplomatiche e Geopolitica Internazionale. Accademico Pontificio. Pro Rettore dell'Ateneo Internazionale HEPG di Ginevra. Diplomatico e Political Advisor per la Pace e i Diritti Umani
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Titolo dell'appuntamento: “Umanoici o Transumani? Morte e resurrezione dell'uomo”
Protagonisti Mauro Alvisi e Raffaele Mortelliti, autori de L'Umanoico e Scongiurare l'Abisso, già insignito della Targa Toscana del Premio Magna Grecia 2026.
Al centro, un allarme che oggi divide il mondo: c'è chi annuncia che entro sei mesi, un anno, un'intelligenza artificiale fuori controllo potrà mettere sotto scacco l'intera rete e con essa l'umanità. Un allarmismo virale, a cui altri scienziati rispondono denunciando una psicosi sconsiderata.
In questo scontro di narrazioni, Alvisi e Mortelliti portano un terzo paradigma: l'"Umanoico"
Non siamo condannati a essere oggetti della tecnologia, controllati e resi schiavi da essa. Possiamo tornare a essere soggetti agenti, capaci di governarla. Umanoico significa questo: integrare il linguaggio della macchina senza farsi integrare da essa, usare l'AI restando umani.
Dall'altra parte, il Transumanesimo: la trasformazione progressiva dell'essere umano non solo in un linguaggio ibrido con la macchina, ma in un corpo ibrido, dove protesi, chip e interfacce diventano parte della nostra stessa struttura biologica.
È la frontiera drammatica che sta spostando l'asse del mondo. Saremo ancora uomini o già altro?
A queste domande, Alvisi e Mortelliti daranno risposte concrete, filosofiche e politiche, davanti agli studenti al mattino e ai cittadini la sera.
Un appuntamento da non mancare.
Per informazioni e contatti 3930303939
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