Stromboli, 'La Lettura non Isola': il viaggio tra le parole diventa incontro

“La Lettura non Isola”: a Stromboli il viaggio tra le parole diventa incontro

Gli studenti di Ramiseto (RE) e dell’isola eoliana si incontrano per la prima volta in presenza, dando forma concreta a un percorso che ha unito terraferma e isola attraverso lettura, scrittura e relazione.
E' possibile intervistare i docenti o assistere alla lezione, se interessati!

Si conclude a Stromboli la seconda edizione di La Lettura non Isola, il progetto educativo promosso da Fondazione Sanlorenzo che mette in relazione studenti di isole e terraferma attraverso percorsi condivisi di lettura e scrittura. L’iniziativa ha coinvolto finora 10 classi e 149 studenti, creando occasioni di confronto tra realtà geograficamente distanti ma unite dall’esperienza della narrazione.

I 12 studenti di Ramiseto, in Emilia-Romagna, e gli 11 ragazzi della scuola di Stromboli si incontreranno per la prima volta in presenza, dopo mesi di laboratori, scambi e attività progettate insieme.

Un momento atteso e costruito nel tempo, come racconta la docente di Stromboli, Giovanna Pintabona: “Fin dall’inizio abbiamo lavorato perché i ragazzi sentissero questo percorso come qualcosa di loro. Hanno immaginato, proposto, costruito le attività pensando agli altri, a chi vive una realtà diversa ma con cui hanno scoperto tante affinità.”

L’accoglienza sull’isola sarà pensata e organizzata dagli studenti di Stromboli, in un gesto concreto di ospitalità e restituzione. La prima giornata si aprirà con un laboratorio condiviso insieme alla Fondazione, tra parole, giochi e immaginazione. Seguirà la premiazione del concorso letterario, fase conclusiva del gemellaggio previsto dal progetto, che ha coinvolto gli studenti in un percorso di scrittura: saranno premiati due elaborati, uno per la classe dell’isola e uno per quella di terraferma, con la consegna degli attestati a tutti i partecipanti.

“È stato sorprendente vedere come la scrittura sia diventata uno spazio di incontro reale,” sottolinea Elisa Gallerini, docente di Ramiseto. “I ragazzi hanno imparato a raccontarsi e ad ascoltare, andando oltre le differenze e trovando punti di contatto profondi.”

Il programma proseguirà con momenti di socialità e scoperta del territorio, mentre il giorno seguente gli studenti esploreranno il paesaggio vulcanico accompagnati da guide esperte.

Per Cecilia Perotti, direttore generale della Fondazione: “Progetti come La Lettura non Isola sono fondamentali soprattutto per le piccole realtà, come le isole, dove le classi sono poco numerose e le occasioni di confronto possono essere limitate. Creare connessioni significa offrire ai ragazzi la possibilità di entrare in relazione con l’altro e scoprire quanto si possa avere in comune, anche vivendo in contesti apparentemente lontanissimi.”

Questo incontro rappresenta il passaggio dalla relazione costruita a distanza all’esperienza condivisa. Il percorso proseguirà in autunno, quando saranno gli studenti di Stromboli a raggiungere Ramiseto, completando lo scambio.

La Fondazione è già al lavoro sulla prossima edizione del progetto, in partenza a ottobre 2026, con il coinvolgimento di nuove scuole di isole e di terraferma.

Fondazione Sanlorenzo

La Fondazione Sanlorenzo nasce nel 2021 dalla volontà dei suoi fondatori, Massimo Perotti insieme ai figli Cecilia e Cesare, di sostenere quelle comunità che più̀ di tutte affondano nel mare le proprie radici, ovvero le piccole isole italiane. L’obiettivo è colmare il divario con la terraferma mettendo a disposizione strumenti e opportunità per preservare e valorizzare il patrimonio socio-culturale, economico e ambientale di queste terre. La Fondazione concentra il proprio impegno su tre ambiti di intervento prioritari. Educazione e crescita, attraverso progetti rivolti agli studenti delle isole, come “La Lettura non isola”, un laboratorio di scrittura creativa che promuove gemellaggi tra scuole della terraferma e delle isole, e il “Bando Oltremare”, che offre borse di studio a chi deve proseguire gli studi superiori dell’obbligo fuori dal proprio territorio. Innovazione e impresa, con percorsi e strumenti di sostegno rivolti a realtà locali, per promuovere e sostenere iniziative che generino valore sociale ed economico oltre la stagionalità turistica. Infrastrutture essenziali, infine, con azioni mirate a migliorare l’accesso a servizi fondamentali come sanità e istruzione, per garantire condizioni di equità e pari diritti ai cittadini delle piccole isole.

Categoria
cultura

Articoli correlati

24 giugno 2026

Da Ravenna in linea Massimo Restuccia. Malaparte è tornato

Il video del ricercatore in occasione della relazione sul confinato politico Leandro Arpinati

23 giugno 2026

Eoliè 2026, scende nelle profondità Allegato il programma

Dal 3 luglio un viaggio lungo oltre le isole diretto dall'avv Francesco Malfitano... Sponsor anche NotiziarioisolEolie.it

18 giugno 2026

Davide Cortese, la voce delle isole Eolie risuona nel cuore della capitale

E' stato tra i protagonisti del Festival Nazionale di Suite Italiana...

18 giugno 2026

A mio padre. Poesia di Ettore Resta

Mio padre, che nel lento avanzar silenzioso...

17 giugno 2026

La cronaca da viaggio di Auguste de Sayve

L'isola di Lipari, propriamente parlando, era famosa sotto il regno di Roma: il suo porto, i suoi commerci, le sue terme...