A mio padre. Poesia di Ettore Resta
A mio padre , Trasposizione
di Ettore Resta
Mio padre,
che nel lento avanzar silenzioso
per il giallo viottolo
che dal roccioso calmo mar
la scoscesa costa sale
immerso nel pensier,
con deciso
ma ormai malfermo passo,
parlava di me
con i verdi cespugli incolti
e della mia morte!
Ed io,
che dall’alto del pergolato
gli ero andato incontro,
lo seguivo, ed egli
col capo tentennante
sembrava vedermi!
In quel mondo vero
quasi selvaggio
mi sorrideva, ed io
gli rispondevo tacito
col silenzio della natura!