A mio padre. Poesia di Ettore Resta

A mio padre , Trasposizione

di Ettore Resta

Mio padre,

che nel lento avanzar silenzioso

per il giallo viottolo

che dal roccioso calmo mar

la scoscesa costa sale

immerso nel pensier,

con deciso 

ma ormai malfermo passo,

parlava di me

con i verdi cespugli incolti

e della mia morte!

Ed io,

che dall’alto del pergolato

gli ero andato incontro,

lo seguivo, ed egli

col capo tentennante

sembrava vedermi!

In quel mondo vero

quasi selvaggio

mi sorrideva, ed io

gli rispondevo tacito

col silenzio della natura!

Categoria
cultura

Articoli correlati

18 giugno 2026

Davide Cortese, la voce delle isole Eolie risuona nel cuore della capitale

E' stato tra i protagonisti del Festival Nazionale di Suite Italiana...

17 giugno 2026

La cronaca da viaggio di Auguste de Sayve

L'isola di Lipari, propriamente parlando, era famosa sotto il regno di Roma: il suo porto, i suoi commerci, le sue terme...

10 giugno 2026
8 giugno 2026

USTICA, la Falconiera. Poesia di Ettore Resta

Dove or dimorano ulivi nani dal vento piegati...

6 giugno 2026

Roma, in Campidoglio premiate le gemelle liparote Andrea e Vittoria Cirino

Nell'ambito del Premio Internazionale per la Letteratura Italiana Contemporanea...