Eolie e sanità, qualcosa si muove dopo l'incontro con il Dg Giuseppe Cuccì
di Sandro Biviano e Danilo Conti
Sanità nelle Eolie: primi passi avanti dopo il confronto di febbraio con l’ASP presso il Comune di Lipari, ora serve continuità sugli impegni.
Premessa. A due mesi dall’incontro sulle criticità della struttura sanitaria di Lipari, si è svolto un confronto con la dott.ssa Giusi Lo Rizio, delegata dal Direttore Generale come interlocutore per le problematiche della sanità locale.
L’obiettivo è aggiornare la cittadinanza sui progressi compiuti, prendere atto degli interventi avviati e mantenere l’attenzione sui punti ancora da definire o completare.
Stato di avanzamento
1. Personale sanitario
Radiologia: Presenza di radiologi 7 giorni su 7.
Laboratorio analisi: copertura di buona parte dell’organico con le figure mancanti.
Personale infermieristico e Oss: avviata una nuova graduatoria, in sostituzione della precedente ormai obsoleta si sta procedendo ad assunzioni di personale anche con partita iva per velocizzare le proccedure. (Grave difficoltà nel reperire figure disposte a prendere servizio sulle isole perché non si trovano affitti a misura di lavoratore).
Ortopedia: attività distrettuale/territoriale coperta con 3 ortopedici e uno ospedaliero; programmata l’attivazione di una sala gessi.
Cardiologia: prosecuzione delle convenzioni e delle rotazioni da altri presidi. È necessario però ricoprire i turni per l’intera settimana e non solo 3 giorni su 7.
Anestesia: prosecuzione delle convenzioni e delle rotazioni da altri presidi.
Oncologia: avviata una collaborazione con il centro di Taormina; i farmaci chemioterapici saranno preparati , trasferiti a Lipari e somministrati in loco. Ci auspichiamo che il progetto possa partire a settembre.
Medicina iperbarica: attualmente limitata alle emergenze; richiesta attivazione di bando dedicato o convenzione con operatori esterni.
Odontoiatria: Previsto nella Casa di Comunità un servizio di odontoiatria.
2. Pediatria
Resta prioritaria la stabilizzazione del servizio, con personale dedicato e spazi autonomi.
È in valutazione il trasferimento dei posti letto attualmente collocati all’interno della Medicina generale in una sede più idonea.
3. Incentivi e reclutamento
Sono in corso tentativi per reperire soluzioni abitative a supporto del personale sanitario, ma con riscontri limitati.
Si evidenzia pertanto la necessità di destinare immobili pubblici a foresteria, anche attraverso interventi di ristrutturazione.
4. Attrezzature e dotazioni
Carrelli emergenze: acquistati e in fase di distribuzione nei reparti.
Eco-Doppler portatile: previsto presso la Casa di Comunità.
Trasporti sanitari: rientro previsto di un’ambulanza idonea e acquisizione di 5 mezzi elettrici di supporto (golf car).
5. Reparti e strutture
Confermato l’orientamento a NON ridurre i posti letto: Medicina mantiene 12 + 2 posti.
Mammografo: previsto l’acquisto di un nuovo dispositivo per potenziare lo screening oncologico.
6. Assistenza e trasferimenti pazienti fragili
E’imminente l’attuazione di un percorso prioritario per garantire percorsi assistenziali adeguati per dimissioni protette, rientri a domicilio e trasferimenti di pazienti gravi o non autosufficienti.
Il tema necessita di ulteriori interventi strutturali e organizzativi.
7. Forniture non consegnate
È stato richiesto un aggiornamento formale sullo stato delle apparecchiature non ancora consegnate e sulle relative tempistiche.
Si resta in attesa di riscontro dettagliato.
Conclusione
Prendiamo atto dei primi segnali di avanzamento e della disponibilità al confronto da parte dell’ASP.
Resta tuttavia necessario consolidare quanto avviato attraverso un cronoprogramma chiaro, con indicazione delle tempistiche, dei responsabili e degli interventi ancora da completare.
La sanità nelle isole minori richiede continuità amministrativa e risposte strutturali. I risultati dovranno essere verificabili e costantemente aggiornati a tutela del diritto alla salute dei cittadini.