Il dolore dell'aragosta di Salvatore Leone

Il dolore dell'aragosta di Salvatore Leone

Anche alle Eolie le aragoste sono di casa. Hanno il loro nido ma anche il loro inferno. Si ammirano e spesso si torturano per poterle mangiare. L'università di Goteborg ha certificato il loro dolore. Bisogna copiare Norvegia e Nuova Zelanda che hanno vietato la bollitura dei crostacei vivi. Chi le ha cucinate ha già sentito il loro lamento come un canto di dolore. Anche in questo caso le associazioni animaliste chiedono un trattamento simile a quello per i polli e le mucche. Evitare la sofferenza é un principio di civiltà che potrebbe vedere le Eolie capofila d'Italia senza dare gusto con cattiveria al prelibato piatto.

Categoria
opinioni

Articoli correlati

13 agosto 2026

Isole di Sicilia, Federalberghi 'caro collegamenti: delibere Regione con luci e ombre'

E chiede trasparenza su tratte escluse, reintegro delle corse soppresse, tutela per tutti i pendolari e l'apertura immediata del confronto prima dei bandi...'

13 agosto 2026

Lipari, un ragazzo con disabilità investito da un'auto. Sandro Biviano 'E si poteva evitare...'

'I marciapiedi inaccessibili lo hanno costretto a percorrere la carreggiata, proprio come accade spesso anche a me...'

13 agosto 2026
13 agosto 2026

L'acqua di Vulcano per dissetare Londra di Salvatore Leone

Se Londra piange anche le Eolie non ridono. Eppure la mancanza d'acqua inizia...