Il dolore dell'aragosta di Salvatore Leone
Il dolore dell'aragosta di Salvatore Leone
Anche alle Eolie le aragoste sono di casa. Hanno il loro nido ma anche il loro inferno. Si ammirano e spesso si torturano per poterle mangiare. L'università di Goteborg ha certificato il loro dolore. Bisogna copiare Norvegia e Nuova Zelanda che hanno vietato la bollitura dei crostacei vivi. Chi le ha cucinate ha già sentito il loro lamento come un canto di dolore. Anche in questo caso le associazioni animaliste chiedono un trattamento simile a quello per i polli e le mucche. Evitare la sofferenza é un principio di civiltà che potrebbe vedere le Eolie capofila d'Italia senza dare gusto con cattiveria al prelibato piatto.