Da Torino in linea Daniele Sequenzia. La grande guerra del Peloponneso di Luciano Canfora

di Daniele Sequenzia

Caro Direttore,

ti segnalo il nuovo libro di Luciano Canfora  " La grande guerra del Peloponneso " , ove si racconta la storia di due mondi a confronto: si nota un certo parallelismo con le attuali super potenze, gli Usa, da un lato, la Russia e la Cina, dall’altro. Cosa sta per accadere?  

Siamo nel quinto secolo a.C., Sparta e Atene  si combattono per la supremazia, due città-stato si  scontrano: Atene, cuore pulsante della democrazia e della cultura, Sparta, simbolo della disciplina militare e dell’oligarchia.

Nulla di nuovo sotto il sole. Nonostante l’appartenenza alla stessa civiltà e la condivisione di lingua e religione, le due città sono profondamente diverse per valori, struttura sociale e ambizioni politiche. E proprio da queste differenze nasce una delle rivalità più celebri e sanguinose dell’antichità, culminate nella Guerra del Peloponneso.

Entrambe potenze marittime e commerciali, entrambe a capo di potenti leghe militari e marittime : oggi come la Nato e ieri con la Lega di Atene. Nel 413 a.C. gli ateniesi subirono una disastrosa sconfitta presso Siracusa: la loro flotta venne circondata e distrutta; migliaia di ateniesi persero la vita, mentre molti vennero venduti come schiavi o rinchiusi nelle latomie, le potenti cave di pietra di Siracusa.

Lo abbiamo, in gioventù , appreso dai libri . Guerre, contrasti, tentativi di pace e nuovi conflitti.  Sono due millenni di continue guerre. Gli uomini non trovano pace.

Il secolo scorso ha visto esattamente lo stesso spaventoso  scontro tra la democrazia ed il totalitarismo, due mondi che si combattono. Gli anziani sanno che cosa sia stato, hanno patito la fame e infinite pene, hanno attraversato   il disastro di   due guerre mondiali, che hanno incenerito secoli di civiltà  e storia.

La storia si ripete. Cessato un conflitto se ne sono aperti dei nuovi, dopo una breve pace, si sono riformati potentissimi blocchi di potere. Siamo con il fiato sospeso.

Dopo quattro anni di guerra e  di atroci bombardamenti l'Ucraina difende strenuamente la propria indipendenza e sovranità.  Si rinnovano i tentativi di pace. Viviamo in attesa di nuove calamità. Le diplomazie di tutto il mondo cercano la soluzione.

Come Sparta contro Atene, continua il braccio di ferro tra Usa  e Russia,   l'Europa ha perso l'iniziativa e lo slancio, resta sospesa,  il mondo arabo è in ebollizione, milioni sono i profughi che fuggono dalle guerre, continuano gli appelli di pace, mentre anche la Cina mira ad espandersi ovunque.

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