Articolo 832 del Codice Civile di Salvatore Leone
Articolo 832 del Codice Civile
di Salvatore Leone
C'é l'articolo 832 del Codice Civile che recita: il proprietario ha il diritto di godere e disporre delle cose in modo pieno ed esclusivo, entro i limiti e con l'osservanza degli obblighi stabiliti dall'ordinamento giuridico. Quindi, questo diritto non è assoluto, ma è soggetto a due macro-categorie di limiti:
-Limiti nell'interesse pubblico: derivano dalla funzione sociale della proprietà e includono istituti come l'espropriazione e le servitù pubbliche, finalizzate a tutelare interessi collettivi coma la sicurezza, l'ambiente o l'utilità generale.
-Limiti nell'interesse privato: sono norme di convivenza (es. distanze, luci e vedute, acque) che impediscono al proprietario di esercitare il proprio diritto in modo da ledere gli interessi paralleli o gli analoghi poteri degli altri individui. In sintesi, la proprietà rimane un diritto fondamentale e patrimoniale del singolo, ma il suo esercizio deve essere contemperato con i valori di rilievo collettivo e il coordinamento interindividuale. Nessuno mette in dubbio il diritto alla proprietà che può essere sacrificato solo di fronte agli interessi pubblici. Ma godere della proprietà in presenza di un esproprio è la sofferenza peggiore che può attribuirsi a chi si vede privati del proprio bene per un interesse pubblico. Subire un esproprio di una casa espropriata per un interesse pubblico è la sofferenza peggiore che può subire una persona. Un danno gravissimo ed irreparabile. Si dice è l’interesse pubblico che sovrasta. Ma nessuno e poi nessuno è mai disponibile a vedersi espropriata la proprietà per l’interesse pubblico. Questo principio vele sempre per la proprietà altrui e mai per la nostra. Per fortuna esistono i tribunali amministrativi che spesso fanno piena giustizia e…..quando si riesce a provare il danno subito per errori e/o mancato perfezionamento della procedura espropriativa il risarcimento danni non copre mai quello effettivamente subito, anche se risulta consistente.