Santa Marina Salina, quasi 500 mila euro per il restauro del Museo del Mare
AVVISO DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE DEL MARE SELEZIONE PER IL FINANZIAMENTO DI INTERVENTI PER LA RIQUALIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE DEI MUSEI DEL MARE NELEL ISOLE MINORI
L’Amministrazione Comunale di Santa Marina Salina con propria deliberazione n. 89 del 06 ottobre 2026 ha partecipato all’avviso emanato dal Dipartimento per le Politiche del Mare finalizzato alla riqualificazione e valorizzazione dei musei del mare rivolto ai Comuni delle isole minori marine, la cui dotazione finanziaria è stata quantificata in € 5.472.560,80
Il Comune di Santa Marina Salina , nel cui territorio insiste l’unico Museo del Mare presente nelle Eolie inaugurato nel 2019 presso il Fanale di Punta Lingua, bene demaniale in concessione al Comune per cinquant’anni, ha predisposto con il personale del proprio Ufficio Tecnico un progetto di fattibilità tecnico economica dal valore di 497.500,00 euro, con il quale prevede sia interventi infrastrutturali mediante la ristrutturazione dei due corpi esterni del Fanale ( oggi diroccati), sia interventi digitali per la creazione di sale multimediali immersive con tecnologie all’avanguardia per valorizzare il patrimonio storico identitario e marittimo dell’isola, al fine promuovere la cultura del mare e al fine di favorire un turismo sostenibile e rafforzarne i processi di destagionalizzazione.
“Con questa ulteriore opportunità riservata ai Comuni delle piccole isole italiane” dichiara il Sindaco Domenico Arabia “stiamo avviando e rendendo possibile un processo di digitalizzazione e aggiornamento del circuito museale comunale, al fine di renderlo dinamico e maggiormente accessibile grazie alle tecnologie e pertanto ulteriormente attrattivo”.
Con le tecnologie oggi disponibili, l’Amministrazione Comunale intende creare un percorso immersivo e completamente digitale, anche con l’utilizzo di ologrammi, che possano consentire al visitatore di immergersi nella realtà dell’isola sin dalla sua emersione dal mare, attraverso i secoli, per giungere alle epoche in cui veniva estratto il sale presso la Salina, per far conoscere anche le tradizioni locali marinare e relative alla pesca, nella cui borgata di Lingua erano fortemente radicate, così come le attività inerenti alla futura istituzione dell’Area Marina Protetta di Salina.
“Il progetto che è stato presentato al Dipartimento per le Politiche del Mare si inserisce in quello più ampio relativo alla riqualificazione dell’intero circuito museale e alla riqualificazione recupero sistemico di tutta l’area del Laghetto di Lingua” continua il Sindaco Arabia “avendo già predisposto una progettazione come Amministrazione, e in fase di finanziamento per poco più di 624.000 euro, all’interno della programmazione dei fondi FSC 2021/2027 un medesimo intervento relativo al Museo Civico, sempre caratterizzato dalla presenza di tecnologia digitale immersiva e olografica per meglio conoscere la realtà dell’isola nel corso dell’800 e ‘900,nonché per la digitalizzatone degli archivi storici e la gestione dello stesso circuito per tre anni”.
Grande attenzione da parte dell’Amministrazione Comunale di Santa Marina Salina è stata riservata in questi anni agli aspetti culturali e delle tradizioni locali, allo sviluppo del circuito museale e delle aree archeologiche presenti sul territorio, soprattutto negli ultimi due anni grazie alla collaborazione con il C.I.R.C.E. (Centro Internazionale di Ricerca per la Storia e la Cultura Eoliana) che dal 2026 e per i prossimi quattro anni gestirà l’intero circuito museale e che ha proposto le idee innovative necessarie per lo sviluppo tecnologico oggetto delle progettazioni sopra menzionate.