Controcorrenteoliana: Inquinamento acustico terrestre e marino
Controcorrenteoliana: Inquinamento acustico terrestre e marino
Lipari non dorme mai, dopo la battaglia alla musica si aspetta che il comune più grande delle Eolie si preoccupi dell'altro inquinamento acustico. Quello che proviene dalle moto e dagli scooter passando per auto e mezzi pesanti. Sempre per migliorare la qualità della vita. L'inquinamento acustico esiste. Tutta una produzione di marmitte ritoccate, di camion per la raccolta del vetro. L'impatto acustico terrestre subisce picchi drastici durante la stagione estiva e prosegue anche nel fuori stagione. Da non sottovalutare la minaccia più invisibile ma devastante. Il traffico marittimo commerciale con le imbarcazioni da diporto dirette verso le isole generano costanti rumori a bassa frequenza. Cetacei, pesci e persino la posidonia pagano un prezzo alto. I fuochi d'artificio ancora non vengono valutati dalla politica che dimostra di amare ancora i botti.