Rubrica medica a cura del dottor Giovanni Albano 'Il Rischio Cardiovascolare'
di Giovanni Albano*
I.R.- Metabolismo – parte72
Il Rischio Cardiovascolare: Che cos'è e come si calcola
Il rischio cardiovascolare indica la probabilità percentuale che una persona ha di subire un evento cardiovascolare maggiore (come un infarto o un ictus) in un arco di tempo pari a 10 anni.
Il calcolo non viene fatto a occhio, ma si affida a strumenti precisi validati a livello internazionale dalle linee guida della Società Europea di Cardiologia (ESC):
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• Gli algoritmi e le griglie (SCORE2 / SCORE2-OP): Lo strumento ufficiale si chiama SCORE2 (per la fascia di età tra 40 e 69 anni) o SCORE2-OP (per gli over 70). Si tratta di modelli matematici complessi che elaborano i parametri biologici e restituiscono una percentuale matematica di rischio. In passato venivano usate griglie cartacee a punti, oggi integrate in software e app mediche certificate.
I 6 parametri esatti richiesti dal sistema SCORE2
Per far funzionare il calcolatore ed ottenere la percentuale esatta, il medico deve inserire un set di sei parametri specifici, misurati rigorosamente secondo standard clinici:
1. Età: Espressa in anni compiuti (il modello copre gli adulti dai 40 agli 89 anni).
2. Sesso biologico: Maschio o femmina (le curve di rischio statistico differiscono nettamente).
3. Abitudine al fumo: Dato categorico binario (fumatore attuale sì/no).
4. Pressione arteriosa sistolica: Il valore numerico esatto della pressione "massima", misurato in millimetri di mercurio (\text{mmHg}).
5. Colesterolo Totale: Il valore numerico rilevato dalle analisi del sangue, espresso in \text{mg/dL}.
6. Colesterolo HDL: Il valore numerico del colesterolo "buono", sempre espresso in \text{mg/dL} (oppure, in alcune varianti dell'algoritmo, il colesterolo non-HDL).
Una volta che l'algoritmo elabora i 6 parametri, restituisce una percentuale a 10 anni che viene confrontata con le soglie anagrafiche per determinare la fascia d'appartenenza:
• Basso Rischio: Sotto le soglie di normalità statistica
• Rischio Moderato: Fascia intermedia di probabilità.
• Alto o Altissimo Rischio: Percentuali elevate.
• Nota bene sulle eccezioni cliniche: Chi ha già patologie pregresse (come un precedente infarto, ictus, insufficienza renale grave o diabete con danno d'organo) viene escluso dal calcolatore SCORE2 perché rientra automaticamente e direttamente nelle fasce di alto o altissimo rischio per definizione clinica.
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REIMPOSTO I VALORI DEI FATTORI DI RSCHIO IN RELAZIONE ALLA COLESTEROLEMIA
I valori normali (oppure quelli obiettivo della terapia, quando presente) vengono valutati in base al calcolo del profilo di rischio cardiovascolare:
• Soggetti a basso rischio: LDL inferiore a 116 mg/dL
• Soggetti a rischio moderato: inferiore a 100 mg/dL
• Soggetti ad alto rischio: inferiore a 70 mg/dL
• Soggetti ad altissimo rischio: inferiore a 55 mg/dL
Fonte: Linee guida europee 2019
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