Lipari, nella Chiesetta dell’Immacolata la mostra che racconta una storia di famiglia... VIDEO INTERVENTO
Lipari - La dottoressa Catia Costanzo-Boschieri, curatrice della mostra allestita nella chiesetta dell’Immacolata. Racconta una storia di famiglia, Resistenza e coraggio, dal prozio Luigi Basso, confinato politico sull’isola di Lipari, allo zio Antonio Boschieri vittima del rastrellamento sul monte grappa del 1944.
L’isola di Lipari custodisce storie che attraversano il tempo e chiedono ancora di essere ascoltate, tra vento e silenzio, Luigi Basso subì l’esperienza del confino, simbolo di un’Italia che cercava di annientare il dissenso ma che, proprio in luoghi come questo, ha visto resistere idee, dignità e libertà.
Questa stessa eredità di libertà rivive nella figura del nipote, Antonio Boschieri, giovane vita spezzata sul Monte Grappa per mano dei nazifascisti. Due destini legati da un filo invisibile: quello della resistenza, del coraggio, della responsabilità.
Questa mostra è un invito a ricordare, ma anche a comprendere perché la storia non è mai lontana: vive nei luoghi, nei nomi, nelle scelte di chi ha avuto il coraggio di opporsi.
Nella chiesetta dell’Immacolata la mostra sarà aperta fino al 25 Aprile.
Venite a trovarci per approfondire una storia che merita di essere conosciuta e raccontata. Le voci e le azioni di chi ha lottato per la libertà del nostro paese non devono mai essere dimenticate.
Presente il Servizio Civile Universale del Comune di Lipari, progetto Piano Cultura: Start and Go! di concerto alla Biblioteca Comunale