Lipari, inaugurati i due parcheggi Video intervento del sindaco Riccardo Gullo
Lipari - Inaugurati i due parcheggi di Cappuccini e Canneto alla presenza delle autorità locali.
Intervenuti tra gli altri il sindaco Riccardo Gullo, il vice Saverio Merlino, il vice presidente del consiglio Antonella Starvaggi, i parroci Lio Raffaele e Bartolo Saltalamacchia e le forze dell'ordine.
I due parcheggi potranno ospitare oltre 70 autovetture, sono stati realizzati dalla ditta “Casa Eolie” dell'imprenditore Ovidio Caruso e sono costati circa 300 mila euro.
Il video intervento del sindaco Riccardo Gullo
NOTIZIARIOISOLEOLIE.IT
di Riccardo Gullo*
Inaugurazione dei nuovi parcheggi di interscambio Calandra Park & Ride e Cappuccini Park & Ride
Si informa la cittadinanza dell’inaugurazione dei nuovi parcheggi di interscambio Calandra Park & Ride e Cappuccini Park & Ride, due importanti opere realizzate per migliorare la mobilità urbana, favorire l’integrazione tra i diversi sistemi di trasporto e promuovere una mobilità sempre più sostenibile.
Gli interventi sono stati finanziati nell’ambito del Programma “Siti Naturali UNESCO per il Clima” del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e rappresentano un ulteriore passo avanti verso una gestione più efficiente e rispettosa dell’ambiente del sistema dei trasporti del nostro territorio.
La cerimonia di inaugurazione si svolgerà Sabato 13 giugno 2026, alle ore 10:00, presso il Calandra Park & Ride, in contrada Calandra a Canneto e, a seguire, alle ore 11:00, presso il Cappuccini Park & Ride, in Via Torrente Cappuccini a Lipari.
La presenza dei cittadini sarà particolarmente gradita per condividere insieme questo importante momento per la comunità e conoscere da vicino le nuove infrastrutture messe a servizio del territorio.
*Sindaco
L'intervento
di Alfredo Biancheri
Gentile Direttore,
Ho letto sul suo giornale, che il nuovo parcheggio dei Cappuccini è stato ultimato ed già pronta la delibera di regolamentazione della sosta. L’opera è sicuramente moderna e di bell’aspetto. Ma trattandosi di un opera pubblica , sommessamente, chiedo: chi di competenza ha controllato se l’opera è stata eseguita a regola d’arte secondo progetto? E soprattutto sono stati utilizzati materiali edilizi conformi al capitolato di appalto? Non è che tra qualche anno vengono fuori le “ magagne” come già avvenuto per altre opere pubbliche? Diceva il Sen. Andreotti: a pensar male si fa peccato, ma spesso s’indovina. E trattandosi di opera pubblica…