L'imbucata isolana di Salvatore Leone
L'imbucata isolana
di Salvatore Leone
Una buca all'incrocio tra una strada e una delle tante attività commerciali torna al centro delle segnalazioni degli isolani e dei turisti. Scrivere alle redazioni e ai social sono i più sconosciuti lettori e i più conosciuti "inviatori" di messaggi. Tutta gente che ha voglia di partecipare alla gestione stradale della comunità e alla riparazione di un fragile territorio male asfaltato, male riparato e male controllato. Una buca per caso. Gli abitanti delle Eolie non bastano per adottare una buca. perché son tante. Magari scrivono anche lettere a chi di competenza e imbucano la busta affrancata che evidenzia come il dissesto della carreggiata, già oggetto di un precedente intervento di ripristino, si sia ripresentato nel giro di poco tempo, chiedendo al Comune una manutenzione più incisiva e duratura. Le lettere, hanno anche toni volutamente ironici, richiama l'attenzione sulla qualità degli interventi di riparazione delle strade cittadine e sulla necessità di evitare lavori che richiedano continui rifacimenti. Gli osservatori stradali descrivono interventi eseguiti con benefici soltanto per poche settimane, con il dissesto che sarebbe poi ricomparso, rendendo necessario un nuovo intervento sulla stessa porzione di carreggiata La richiesta rivolta all'amministrazione è quella di valutare lavori di manutenzione più strutturati, capaci di garantire una maggiore durata nel tempo. Nella lettera si evidenzia sempre come un ripristino eseguito con uno spessore adeguato di asfalto possa contribuire a migliorare la sicurezza della strada, limitando il ripetersi di riparazioni temporanee e consentendo, al tempo stesso, un utilizzo più efficiente delle risorse pubbliche destinate alla manutenzione della viabilità isolana.