Isole Minori, i comitati 'L'afflusso incontrollato del turismo mordi e fuggi ha superato ogni limite di sicurezza'

di Rosa Oliva*

La nostra associazione Pro Loco Amo Stromboli APS, insieme al Comitato Salvaguardare Panarea, al Comitato Occhio Vigile Filicudi e al Comitato No Dissalatore Alicudi, ha inviato tramite PEC una lettera d'istanza urgente alle massime autorità competenti:

Isole minori Italia ​Capo del Dipartimento della Protezione Civile Regionale (Dott. Salvatore Cocina) ​Prefetto di Messina (Dott.ssa Cosima Di Stani) ​Sindaco del Comune di Lipari (Dott. Riccardo Gullo) ​Comando Carabinieri di Stromboli ​Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari Guardia di Finanza (Sezione Navale Milazzo e Tenenza Lipari)

​ LA SITUAZIONE NON È PIÙ SOSTENIBILE. L'afflusso incontrollato del turismo "mordi e fuggi", con picchi di oltre 4.000 turisti al giorno riversati da vettori commerciali privati su Stromboli e Panarea, ha superato ogni limite di sicurezza.

​Su un'isola ad alto rischio vulcanico come la nostra, priva di adeguate vie di fuga, aree di attesa attrezzate e servizi igienici sufficienti, questo sovraffollamento rappresenta un pericolo inaccettabile per l'incolumità pubblica e rende impossibile qualsiasi piano di evacuazione o soccorso. A ciò si aggiunge l'emergenza rifiuti, intollerabile per la rete di smaltimento locale.

LE NOSTRE 5 RICHIESTE CHIAVE: Direttiva della Protezione Civile Regionale: Emanazione immediata di un atto di indirizzo al Sindaco di Lipari per l'adozione ad horas di un'ordinanza di contingentamento dei vettori privati.

​ Gestione Rifiuti a carico delle compagnie private: Divieto assoluto di scaricare i rifiuti nei cassonetti isolani e obbligo per i vettori non di linea di riimbarcare e smaltire la spazzatura fuori dall'arcipelago a proprie spese.

​ Presidio fisso e controlli alle banchine: Presenza costante della Polizia Locale e delle Forze dell'Ordine per il conteggio dei passeggeri, il sanzionamento degli sbarchi abusivi/eccedenti e la tutela dei deflussi dei vettori pubblici.

​ Tutela della marineria e degli operatori locali: Riserva di spazi di accosto e salvaguardia del lavoro degli operatori locali (soprattutto per la visione serale della Sciara del Fuoco).

​ Tavolo Tecnico Permanente: Istituzione formale di un tavolo tra Protezione Civile, Prefettura, Comune e rappresentanze territoriali per definire in modo strutturale la capacità di carico turistica e la sostenibilità reale dell'arcipelago.

​ Come dimostrano i recenti patti interregionali avviati in altre perle d'Italia (come la Carta di Amalfi tra Capri, Amalfi e Sorrento), la gestione dei flussi turistico-gestionali è una sfida nazionale non più rinviabile.

*Presidente Pro Loco Stromboli ​Noi ci siamo e continuiamo a fare fronte comune.

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