Lipari, alle 11 consiglio comunale su 'caro' aliscafi e navi
Lipari, il consiglio comunale su 'caro' aliscafi e navi. slitta a domani.
E' stato convocato dal presidente Nuccio Russo
NOTIZIARIOISOLEOLIE.IT
di Gaetano Orto Cristina Dante Lucy Iacono Giorgia Santamaria Adolfo Sabatini Raffaele Rifici Angelo Portelli
Tariffe dei collegamenti marittimi – per un’iniziativa condivisa a tutela delle Eolie
Accogliamo con favore la richiesta di convocazione urgente del Consiglio comunale sui rincari delle tariffe dei collegamenti marittimi entrati in vigore il 10 settembre. Su una questione di questa portata non si può perdere altro tempo e riteniamo giusto che il Consiglio comunale affronti immediatamente il problema. La proposta presentata dal Sindaco chiede, tra l’altro, la revoca degli aumenti e l’istituzione di un tavolo permanente tra Ministero, Regione e Comuni.
Detto questo, avremmo onestamente preferito che ci fosse stato un coinvolgimento preventivo di tutti.
Riteniamo infatti indispensabile coinvolgere le associazioni, gli imprenditori, le categorie, i comitati e i cittadini, perché in questi giorni sono state avanzate numerose proposte e richieste alla Regione da parte delle diverse realtà del territorio. Dal Comitato Eolie 2030 a Federalberghi, e a tante altre realtà, sono arrivati contributi che sarebbe stato importante raccogliere e mettere a sistema.
Su temi così importanti non si può procedere a compartimenti stagni.
Un documento che il Consiglio comunale deve approvare per rappresentare le esigenze delle Eolie dovrebbe, a nostro avviso, essere il risultato di un confronto il più ampio possibile, capace di raccogliere le diverse istanze e trasformarle in una posizione istituzionale comune.
Per questo diciamo sì alla convocazione del Consiglio comunale e sì alla discussione in Aula, ma riteniamo indispensabile che da questo momento si apra un vero confronto con tutti.
Sarebbe stato auspicabile che ciò fosse avvenuto prima della predisposizione del documento allegato all’avviso di convocazione del Consiglio Comunale. Tuttavia, vista l'urgenza e considerato che la questione dei rincari non può più attendere, ci facciamo promotori di un invito rivolto a tutti i cittadini, alle associazioni, agli imprenditori, alle categorie e ai portatori di interesse affinché, qualora lo ritengano opportuno, facciano pervenire in tempi utili al Consiglio comunale, entro Giovedì pomeriggio, le proprie proposte, osservazioni e, soprattutto, eventuali integrazioni e modifiche al documento presentato che verrà discusso dal civico consesso Venerdì prossimo alle ore 11.00.
Come consiglieri comunali cercheremo di farci portatori in Aula di queste istanze, anche attraverso proposte di modifica o emendamenti, con l'obiettivo di arrivare a un documento il più possibile condiviso e rappresentativo dell'intero territorio eoliano.
Su una battaglia che riguarda tutti, devono unirsi anche il coinvolgimento e il contributo di tutti.
*Consiglieri comunali
INTERVENTO DEL CODACONS
Il nuovo aumento del 18% delle tariffe sui collegamenti marittimi Siremar-SNS in convenzione statale riporta al centro una questione che non può essere liquidata indicando semplicemente a quale amministrazione appartenga la competenza.
Il Codacons prende atto che gli aumenti riguardano i collegamenti regolati dalla convenzione statale e non le corse oggetto delle commesse regionali. Ma agli utenti non basta sapere chi non ha aumentato il biglietto. Occorre spiegare perché un rincaro prima sospeso sia stato successivamente riproposto e, soprattutto, quali iniziative saranno adottate per evitare che a pagarne le conseguenze siano le comunità insulari.
“La distinzione tra competenza statale e regionale può spiegare sul piano amministrativo chi gestisce una tratta, ma non può diventare la risposta da dare a chi paga il biglietto – afferma l’avv. Roberto Nanfitò, Direttore del Dipartimento Regionale Porti e Trasporti Marittimi del Codacons – La politica ha il compito di trovare soluzioni. Chi vive nelle isole minori deve poter raggiungere la Sicilia a condizioni sostenibili per lavorare, studiare, curarsi e accedere ai servizi essenziali”.
Il Codacons reitera la richiesta, già avanzata in precedenza, di un tavolo permanente tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione Siciliana, amministrazioni delle isole minori e rappresentanti degli utenti.
Per l’associazione non basta più annunciare incontri. Il tavolo deve essere convocato con continuità, partire da dati trasparenti su tariffe, risorse e qualità dei collegamenti e produrre impegni e risultati verificabili.
“Se un aumento viene prima annunciato, poi sospeso e infine riproposto, è legittimo chiedere cosa sia cambiato nel frattempo – prosegue Nanfitò – Il tavolo lo chiediamo da tempo. Adesso deve diventare il luogo nel quale affrontare le cause del problema e individuare strumenti capaci di evitare, nel rispetto del quadro normativo e finanziario, che aumenti così rilevanti ricadano sugli utenti”.
Il Codacons richiama inoltre il percorso già avviato per il trasferimento alla Regione Siciliana, dal 10 ottobre 2027, di parte dei servizi marittimi attualmente di competenza ministeriale e chiede al presidente della Regione Renato Schifani di sollecitare il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti affinché venga verificata ogni possibilità di accelerarne l’attuazione.
Nel frattempo occorre una risposta per il periodo transitorio. Per il Codacons non si può attendere il 2027 lasciando irrisolta una questione che incide direttamente sulla vita quotidiana e sull’economia delle isole.
“Gli abitanti delle isole minori non chiedono privilegi, ma condizioni che consentano loro di esercitare concretamente diritti fondamentali come curarsi, studiare, lavorare e spostarsi – afferma Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons – La distinzione delle competenze tra Stato e Regione non può tradursi in maggiori costi o minori servizi per i cittadini. Le istituzioni individuino insieme una soluzione stabile, perché il diritto alla mobilità deve essere garantito indipendentemente dal luogo in cui si vive”. – conclude Tanasi
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