Rubrica medica a cura del dottor Giovanni Albano 'Colesterolemia'
di Giovanni Albano*
I.R.- Metabolismo – parte73
Dalla Dislipidemie alla Sindrome Plurimetabolica: Il Nuovo Orizzonte Fisiopatologico Rilevato dalle Linee Guida ESC
1. Il contesto della colesterolemia: il paradigma del "lower is better" e l'aggiornamento clinico
Le più recenti acquisizioni delle linee guida ESC e i relativi aggiornamenti focalizzati sulla gestione delle dislipidemie hanno ribadito con forza un concetto cardine: nella stratificazione del rischio cardiovascolare, il controllo aggressivo delle lipoproteine a bassa densità (LDL-C) non ammette inerzia terapeutica, specialmente nei pazienti ad alto e altissimo rischio.
Tuttavia, focalizzarsi esclusivamente sul target del colesterolemia LDL rischia di restituire una visione parziale del paziente metabolico. La dislipidemia aterogena, infatti, raramente si presenta come entità nosologica isolata. Essa rappresenta piuttosto il sintomo ematochimico di un disordine sistemico più complesso che trova il suo crocevia nella resistenza all'insulina e nella lipotossicità tissutale.
2. Dal profilo lipidico isolato alla transizione verso l'ipertrigliceridemia
Nel passaggio analitico dalla colesterolemia al quadro lipidico completo, un ruolo chiave è giocato dai trigliceridi e dalle lipoproteine ricche in trigliceridi (TRL).
Mentre l'ipercolesterolemia pura è spesso legata a difetti recettoriali (come nell'ipercolesterolemia familiare) o a un'alterazione della clearance epatica delle LDL, l'innalzamento dei trigliceridi — spesso associato a valori bassi di colesterolo HDL — delinea un fenotipo lipemico marcatamente aterogeno.
Fisiopatologicamente, l'ipertrigliceridemia si accompagna a una modificazione qualitativa delle lipoproteine:
o Generazione di LDL piccole e dense (sdLDL): Particolarmente avide di spazio subendoteliale, facilmente ossidabili e con una ridotta affinità per il recettore epatico.
o Riduzione dell'HDL funzionale: Con un deficit della capacità di efflusso del colesterolo inverso.
Questo profilo lipidico combinato (ipercolesterolemia mista o ipertrigliceridemia con HDL ridotto) non è che la spia clinica di una disfunzione metabolica a monte.
Del substrato scientifico della Sindrome Plurimetabolica parleremo al prossimo appuntamemto
*Docente LUTE Milazzo Poliambulatorio Portosalvo Milazzo 090 47444 con navetta gratuita per gli eoliani.