Isole di Sicilia, stranieri in crescita del 12%, alle Eolie sfiorano il 50%. Francia e Germania i primi mercati

TURISMO, ISLANDS OF SICILY PLAUDE ALL’ODG ALLA CAMERA: "LE STRUTTURE RICETTIVE SONO AZIENDE ESPORTATRICI A TUTTI GLI EFFETTI"
Il presidente Del Bono: "Nel 2024 spesa estera oltre i 54 miliardi. Nelle isole minori siciliane stranieri in crescita del 12%, alle Eolie sfiorano il 50%. Francia e Germania i primi mercati".

Islands of Sicily, la Destination Management Organisation delle Isole di Sicilia, esprime soddisfazione per l’approvazione alla Camera dell’ordine del giorno che riconosce il contributo fondamentale delle imprese turistico-ricettive all’internazionalizzazione del Paese.
La posizione della DMO è chiara: se la spesa dei turisti stranieri è contabilizzata come "esportazione" nella bilancia dei pagamenti (oltre 54 miliardi di euro nel 2024 secondo Bankitalia), è logico e doveroso che le strutture che intercettano questi flussi siano riconosciute ufficialmente come aziende esportatrici.

A supporto di questa tesi intervengono i dati locali. "Nelle isole di Sicilia il turismo internazionale è un asset sempre più strategico" dichiara Christian Del Bono, presidente di Islands of Sicily. "Nel 2024 abbiamo registrato un aumento delle presenze straniere del 12% rispetto al 2023, per un totale di 438.197 presenze. Un dato trainato significativamente dall'emersione e dalla crescita degli alloggi privati registrati, saliti dalle 1.965 unità del 2023 alle 2.839 del 2024".
Complessivamente, nel 2024 gli stranieri hanno pesato per il 28,3% sul totale delle presenze nell'area. Spicca il dato dell'Arcipelago Eoliano, che si conferma il più internazionale: qui gli stranieri hanno rappresentato il 43% nel 2024, salendo addirittura al 47% nei primi sette mesi del 2025.

Un segmento cruciale per l'economia locale: "Il turismo straniero rappresenta un target di primaria importanza per la maggiore capacità di spesa e una permanenza media di 4,6 notti" spiega Del Bono. Analizzando i flussi, Francia e Germania si confermano i mercati principali; nella "top 7" seguono, in ordine di importanza: Svizzera e Liechtenstein, Stati Uniti, Australia, Regno Unito e Spagna.

"Auspichiamo che questo riconoscimento istituzionale non resti formale" conclude Del Bono, "ma diventi il presupposto per estendere alle imprese ricettive i benefici fiscali e i percorsi agevolati destinati alle imprese esportatrici, creando così anche i presupposti per incentivare e rafforzare la promozione dell'Italia all’estero. Le isole di Sicilia fanno la loro parte da anni con un programma di internazionalizzazione che, da quest’anno, vede il coinvolgimento attivo di tutti i sindaci e i Comuni delle isole minori siciliane".

Categoria
cultura

Articoli correlati

29 aprile 2026

Da Ravenna in linea Massimo Restuccia. I ricordi del passato. 'La tragedia del piroscafo Santamarina' 2° puntata

Il 9 maggio il Notiziario ai parenti delle vittime darà la possibilità di imbarcarsi sul veliero Sigismondo per lanciare un fiore nel mare di Vulcano... PHOTO

29 aprile 2026

Cefalu', vulcanologi dell'Ingv impegnati 'a monitorare il mare e proteggere le coste'

Scienza e tecnologia 'studiano' tsunami nel Mediterraneo

28 aprile 2026

Lipari, 'settimana intensa e piena di emozioni nel segno della condivisione...'

'Percorso verso la democrazia che è ancora in atto e che dobbiamo difendere ora come allora...' PHOTO GALLERY

28 aprile 2026

Salina, Lingua ha celebrato la Festa della Liberazione tra memoria e testimonianze

E alla 'Cannata' festeggiato anche il prof Marcello Saija per i suoi primi 80 anni... PHOTO GALLERY