Lipari, al Centro Studi la visita di Emilio Dolci nipote del confinato politico Gioacchino
di Mattia Paino*
Abbiamo avuto il piacere di accogliere presso il Centro Studi Eoliano il dottor Emilio Dolci, nipote di Gioacchino Dolci, confinato politico durante il regime fascista, quando Lipari fu trasformata in luogo di detenzione e isolamento per dissidenti e oppositori.
Gioacchino Dolci, come molti altri, visse il confino non solo come privazione della libertà, ma come esperienza che contribuì a mantenere viva una coscienza critica e civile in anni segnati dalla repressione.
Il dottor Dolci è stato ricevuto dal direttore Nino Paino, in un incontro denso di significato, che rinnova il ruolo del Centro Studi quale presidio di memoria e luogo di raccolta e restituzione delle vicende legate al confino politico.
Attraverso testimonianze come questa, il Centro continua a custodire e trasmettere una storia complessa e fondativa, mantenendo vivo il dialogo tra passato e presente e rafforzando il ruolo delle Eolie come crocevia di memoria e cultura
*Diirgente Cenmtro Studi Eoliano