Ragazza di 24 anni in condizioni critiche salvata da una mediastinite all’ospedale di Taormina

Intervento eccezionale: giovane di 24 anni in condizioni critiche salvata da una mediastinite all’ospedale di Taormina.

Una ragazza di 24 anni è stata salvata da una gravissima mediastinite, una delle complicanze infettive più temute e spesso fatali all’ospedale San Vincenzo di Taormina. La giovane si è presentata al pronto soccorso in condizioni critiche: debilitata, sofferente, con una vistosa tumefazione al collo e un dolore sempre più insopportabile. Visitata nel reparto di Otorinolaringoiatria dal dottor Salvatore Chiarenza, la situazione è apparsa immediatamente drammatica. Il medico ha disposto con urgenza una TAC, eseguita dal dottor Pietro Carbonaro, che ha rivelato uno scenario molto complicato: un ascesso partito dalle tonsille aveva già invaso il collo ed era sceso fino al mediastino, l’area centrale del torace che ospita organi vitali come cuore e grandi vasi. Una diagnosi che lascia poco spazio alla speranza. Se un ascesso rappresenta già una condizione grave, la mediastinite è considerata dai medici una vera emergenza estrema. 

Le immagini diagnostiche sono state immediatamente inviate per via telematica alla responsabile del reparto, la dottoressa Serenella Palmeri, e al dottor Nicolò Politi, appena rientrati a casa dopo una lunga e complessa laringectomia totale eseguita in mattinata. I medici hanno compreso subito la gravità del caso e si sono precipitati in ospedale. “Nel giro di appena un’ora – ha raccontato la dottoressa Palmeri- la giovane era già in sala operatoria per un intervento delicato e ad alto rischio, eseguito in condizioni estremamente difficili. Mancava infatti, persino un posto disponibile in Rianimazione. Era una questione di tempo e trasferire la paziente in un’altra struttura avrebbe comportato un ritardo che poteva costarle la vita. Ero pronta ad accompagnarla ovunque dopo averla messa in sicurezza. Le anestesiste Sonia Di Stefano e Maria Frisina, insieme al primario di anestesia e rianimazione Giacomo Filoni, hanno trovato una soluzione straordinaria: un paziente stabile, in respiro spontaneo, è stato trasferito dalla Rianimazione al reparto di Otorino, liberando così il posto necessario per salvare la giovane. L’intervento è stato difficilissimo, sul filo del rasoio in ogni fase, sia da un punto di vista anestesiologico che chirurgico, ma grazie alla tenacia, al coraggio e alla professionalità dell’equipe, dove fondamentale è stato il supporto degli infermieri Marisa Smiroldo, Cettina Brancato e Giovanni Petralia, si è concluso nel migliore dei modi”. 

“Nei giorni successivi – ha aggiunto la dottoressa Palmeri - i medici hanno dovuto affrontare una gravissima sepsi, che era già in corso all’arrivo della paziente, e una violenta tempesta tiroidea, causata da uno scompenso endocrino insorto durante l’infezione. Una situazione clinica estremamente complessa che ha richiesto il lavoro incessante e coordinato di infermieri, fisioterapisti e specialisti di diverse discipline: otorinolaringoiatri, endocrinologi, cardiologi, anestesisti. Ogni professionista ha dato il proprio contributo per riportare la ragazza alla vita. Giorno dopo giorno le condizioni sono lentamente migliorate: la giovane si è stabilizzata, è stata estubata e successivamente trasferita nel reparto di Otorinolaringoiatria, dove è stata letteralmente rimessa in piedi. E infine è arrivato il momento delle dimissioni. 

Un momento carico di commozione, di sorrisi e lacrime trattenute a fatica”. La Direzione Strategica dell’Asp di Messina, composta dal direttore generale Giuseppe Cuccì, dal direttore amministrativo Giancarlo Niutta e dal direttore sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi, esprime il proprio apprezzamento: “Questo intervento eccezionale all’ospedale San Vincenzo di Taormina è la dimostrazione concreta di ciò che la nostra sanità pubblica è in grado di fare quando competenza, organizzazione e lavoro di squadra si uniscono di fronte a un’emergenza estrema. Una storia che racconta, soprattutto il valore immenso della dedizione, della competenza e dell’umanità. L’impegno dei sanitari, la loro prontezza e la loro umanità hanno permesso di salvare la vita a una giovane paziente e rappresentano un esempio di altissima professionalità e dedizione al servizio dei cittadini”.

Categoria
cronaca

Articoli correlati

15 agosto 2026

Panarea, al 'Raya' si festeggiano i 53 anni di attività giornalistica di Bartolino Leone

1 settembre 1973 - 1 settembre 2026: presenzierà la dottoressa Susanna Tesoriero...

20 agosto 2026

Vulcano, l'isola in festa gli aliscafi attraccano nel nuovo pontile grazie all'ordinanza della Cp VIDEO

Il sindaco Gullo aveva richiesto il rinvio contrari anche 'Siamo Eolie' e l'On Eliana Longi... PHOTO GALLERY ALLEGATA ORDINANZA

19 agosto 2026

Il Giornale di Sicilia e le Eolie. Lipari, piove nella nuova Casa Comunità

GDS.IT, il sito del 'GIORNALE DI SICILIA', con alla ribalta le notizie delle isole Eolie... RASSEGNA STAMPA GDS.IT

19 agosto 2026

Il gigante sui fondali di Panarea: scoperto un cratere sottomarino lungo 100 metri, largo 60 e con camini idrotermali

Sono state inoltre documentate attività idrotermali recenti. Notizia rilanciata anche dal sito del 'Corriere della Sera'...

19 agosto 2026

Messina, disabili psichici maltrattati, sequestrata una comunità alloggio

Operazione dei carabinieri del Nas di Catania e del Nil della città dello Stretto...