Filicudi, turista con malore soccorso da turisti nell’attesa della guardia medica Le reazioni
Buongiorno direttore,
è assurdo da tempo si verificano disservizi sul trasporto dei pazienti isolani e vacanzieri alla guardia medica.
Il servizio è affidato alla associazione di volontari della “Misericordia” che ha convenzione con l'Asp di Messina, ma spesso non garantisce il servizio che a Filicudi dovrebbe essere garantito da giovani che naturalmente nel periodo estivo sono impegnati con attività lavorative.
Ieri sera siamo arrivati al paradosso: un turista napoletano si sente male, nessun volontario è disponibile e per fortuna dei turisti si sono messi a disposizione per il soccorso insieme ai medici della guardia medica sempre piu' abbandonati al loro destino. Per il vacanziero si è anche dovuto richiedere l'elisoccorso per il trasferimento al Papardo di Messina. C'è di piu': il quadro elettrico nella pista eliportuale è danneggiato ed esposto alle intemperie. Bisogna aspettare che vada in cortocircuito così da interdire l'atterraggio notturno del velivolo?
E' da tempo che nell'isola chiediamo una postazione del 118. Dovrà arrivare l'irreparabile per poter disporre anche noi di questo vitale servizio? Nel mentre la moglie del turista che è avvocato, sull'accaduto ha preannunciato un esposto.
Cordialmente
Lettera firmata
LE REAZIONI
Dall'associazione Misericordia si precisa che i volontari interventi per l'elisoccorso sono stati tre: Maria Russo Maria, Katia Telese e Francesco Scaldati. Inoltre per il quadro elettrico il coperchio al momento dell'intervento era stato spostato e poi rimesso al suo posto.
di Francesco Scaldati
Caro direttore sono un volontario della Misericordia di Filicudi ieri sera abbiamo avuto un soccorso di un uomo con sospetto infarto in un ristorante ma nessuno di noi era disponibile visto che trattandosi di volontari tutti eravamo a lavoro. Non Appena mi sono liberato sono corso in guardia medica ma il paziente era già stato trasportato da dei turisti presenti al ristorante e da due carabinieri. Io penso che noi volontari non possiamo essere investiti da una responsabilità così grande, nn possiamo sostituirci al 118, possiamo essere complementari ma non si può pretendere che noi dobbiamo svolgere un servizio H24 365 giorni all'anno. Nell'ultimo anno i volontari si sono ridotti a tre, massimo quattro, sempre gli stessi tra cui un uomo e due donne che fisicamente non hanno la forza di un uomo. Tornando a ieri arrivato in guardia ho trovato il paziente in barella e subito ho cominciato a chiamare i colleghi tutti impegnati, dopo quasi una ora sono arrivate due ragazze per il trasporto alla pista con difficoltà. Io ho anche la mia mano fratturata ma siamo riusciti a trasportare il paziente alla pista. Ora mi chiedo per quanto tempo ancora deve continuare questa paradossale situazione. Io sto valutando come tanti altri le dimissioni che non facciamo ancora per senso di responsabilità ma che sia chiaro una volta per tutte: chiediamo intervento urgente dell'Asp e del 118.
Grazie
di Daniela Cherciu°
Buongiorno direttore,
In tutte le esperienze di soccorso siamo stati sopportati dai volontari giorno e notte. Non corrisponde al vero che il servizio non funziona, non è corretto ed è ingeneroso verso le persone che hanno messo i bisogni degli altri davanti ai propri problemi e si sono rese disponibili.
Saluti dalla Romania
*In servizio alla guardia medica di Filicudi