Da Torino in linea Bartolino Ferlazzo 'Fine anno e dopo?'
di Bartolino Ferlazzo
FiNE ANNO E DOPO ...? (un rituale scontato)
Ho letto con grande attenzione, lo scritto di Francesco Coscione carissimo amico, grande personaggio ed uomo delle nostre isole (scusate le < nostre > ma sono ancora liparoto anche se lontano) ci conisciamo da tanto tempo, abbiamo iniziato con una piccola radio libera, che è diventata, dopo, un punto di riferimento; ci conosciamo troppo bene, per non essere d'accordo su quello che ci ha scritto, ma noi siamo solo quelli che portano avanti battaglie, decennali, con alterne fortune, ma abbiamo sempre l'animo sereno, per aver cercato sempre il bene dei liparoti.-
E' tutto vero quello che ha scritto Francesco, ma purtroppo è altrettanto vero che " ... u veru surdu e chiddu ca nun voli sentiri ..." traduzione < il verdo sordo è quello che non vuole sentire > e quanti non vogliono sentire ? tutti; quanti non vogliono vedere ? tutti; quanti hanno promesso e non mantenuto ? tutti. Questa è l'Italia, questa è Lipari, possiamo cambiare qualcosa ? certamente non l'Italia, adagiata su derive e pericolose idee che, prima o poi, porteranno alla rovina; non si arriva a fine mese ma nello stesso momento, il comico di professione, ha portato a casa altri 300 miliardi, ma gli italiani, gli eoliani a fine mese non ci arrivano, cosa possiamo fare a questo punto caro Francesco ?, metterci nelle mani di quel Qualcuno, che probabilmente non sa nemmeno che le Eolie esistono, magari volgendo un piccolo sguardo ?
E pensare e augurarsi, che il prossimo anno, non sia come abitudine vuole, meglio di quello passato, ma che sia soltanto " un po meno peggio di quello che sta per andare via " chiediamo troppo ? ma lassù qualcuno ci ama;
Auguri Francesco, Auguri Lipari e grazie di esistere.