Da Torino in linea Angelo Sidoti 'Filicudi: per dissalatore contestato richiesta di chiarimenti al sindaco Gullo...'
di Angelo Sidoti
Alla cortese attenzione del Sindaco del Comune di Lipari Dott. Riccardo Gullo Sede Municipale Lipari (ME)
Oggetto: Richiesta di chiarimenti e di approfondimento istruttorio sul progetto del dissalatore di Filicudi
Egregio Sindaco,
in qualità di Presidente di Italia Nostra – Isole Eolie, a seguito delle informazioni pervenute in merito all’impianto di dissalazione previsto sull’isola di Filicudi, ritengo doveroso sottoporre alla Sua attenzione alcune considerazioni e richieste di chiarimento nell’interesse della tutela del patrimonio culturale, paesaggistico e ambientale, nonché della comunità residente.
Come da Sua comunicazione, l’intervento risulta approvato e dotato di autorizzazione ambientale, con lavori di prossima attivazione finanziati attraverso il PNRR. 1 Tuttavia, dalle valutazioni preliminari e dalle segnalazioni ricevute dalle sezioni territoriali di Italia Nostra, emergono criticità che richiedono un esame più approfondito.
1. Tutela dell’area archeologica e del patrimonio sommerso
La localizzazione individuata ricade nelle immediate vicinanze dell’area archeologica terrestre di Filicudi e si affaccia direttamente sulla baia di Capo Graziano, area di riconosciuto valore scientifico per la presenza di siti e giacimenti sottomarini di eccezionale interesse. 1 Si tratta di un contesto ricadente nel territorio delle Eolie – sito UNESCO, per il quale ogni intervento infrastrutturale deve avvenire nel massimo rispetto dei vincoli e delle convenzioni internazionali.
2. Impatti degli scarichi a mare
Le osservazioni tecniche evidenziano la necessità di ulteriori verifiche sugli impatti potenziali derivanti dallo scarico delle salamoie e dei reflui del processo di dissalazione, con possibili conseguenze sulla Posidonia oceanica e sugli ecosistemi bentonici. Tali analisi risultano particolarmente rilevanti considerando la natura chiusa e sensibile della baia.
3. Ricadute sul paesaggio, sulla fruizione pubblica e sulla qualità della vita
L’area interessata insiste su uno dei pochi tratti costieri facilmente accessibili dell’isola, con un ruolo sociale fondamentale per residenti e visitatori. La presenza dell’impianto, nonché le emissioni acustiche e vibrazionali connesse al suo funzionamento, meritano un approfondimento specifico alla luce delle normative nazionali vigenti.
4. Necessità di trasparenza e piena partecipazione della comunità
Sono pervenute a Italia Nostra segnalazioni da parte di cittadini e associazioni che lamentano una limitata condivisione degli elaborati progettuali, in particolare in relazione agli impatti sull’area marina. 1 Riteniamo fondamentale che un’opera di tale portata sia accompagnata da un percorso informativo e partecipativo chiaro, pubblico e documentato.
Alla luce di quanto sopra, si chiede formalmente al Comune di Lipari:
La pubblicazione e trasmissione integrale degli elaborati progettuali, comprese le valutazioni ambientali marine e gli studi sulle dinamiche degli scarichi.
La convocazione di un tavolo tecnico con Italia Nostra, esperti in archeologia terrestre e sottomarina, biologia marina ed enti di tutela.
La verifica della piena conformità del progetto ai vincoli UNESCO, alle normative europee e nazionali in materia di tutela del patrimonio naturale e culturale.
L’esame di eventuali alternative localizzative o tecnico-operative qualora gli impatti stimati non fossero pienamente mitigabili.
La sospensione di ogni attività operativa fino alla conclusione delle valutazioni integrative richieste, qualora emergessero elementi di criticità non ancora analizzati.
Italia Nostra – Isole Eolie conferma la più ampia disponibilità a collaborare con l’Amministrazione comunale e con gli organi tecnici, nell’esclusivo interesse della salvaguardia di un territorio unico al mondo e nel rispetto delle esigenze della popolazione locale.
Confidando in un Suo cortese e sollecito riscontro, porgo distinti saluti.
*Presidente Italia Nostra – Isole Eolie