Vulcano, SOS porti. Comitato suona la carica 'c'è pericolo...'

di Sergio D'Andrea*

Ill.mo Signor Sindaco Comune di Lipari  E.p.c.   Ufficio Protezione Civile Comune di Lipari  Dipartimento Protezione Civile Regionale Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico Autorità di Bacino Distretto Idrografico Sicilia Servizio 3 – Assetto del Territorio Assessorato Territorio ed Ambiente Regione Sicilia Soprintendenza per i BB.CC.AA. di Messina Genio Civile Opere Marittime Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari 

OGGETTO:   SEGNALAZIONE PERICOLO SULL’ISOLA DI VULCANO – RICHIESTA INTERVENTI URGENTI 

Lo scrivente residente a Messina, in qualità di Presidente del Comitato “Amici delle Sabbie Nere”, a seguito dell’incontro ufficiale effettuato giorno 28 Aprile 2026 alle ore 12:00 con dott. Riccardo Gullo Sindaco di Lipari presso il Palazzo Municipale di Lipari, non avendo ottenuto risposte concrete su tutti gli argomenti affrontati, ma giustificazioni e rimpalli di responsabilità chiede a chi di competenza quanto segue. Il Comitato “Amici delle Sabbie Nere”, desidera sottoporre alla vostra attenzione alcune criticità che interessano l’isola di Vulcano da svariati anni e più precisamente nella Baia delle Sabbie Nere. A parere del Comitato e degli oltre 800 firmatari la petizione, visibile sul sito https://c.org/2RTDd6jCk2 è necessario eseguire tutta una serie di interventi tempestivi e risolutivi da parte delle Amministrazioni per mitigare il problema dell’erosione costiera che ha già provocato danni all’ambiente e alle costruzioni presenti nella baia.  

Come è noto da diversi anni, è in atto una continua e costante erosione della spiaggia che ha portato ad una diminuzione di circa 15,00 m – 20,00 m della fascia dell’arenile. Il mare è avanzato principalmente lungo la zona centrale della baia ed ha separato la spiaggia in due tronconi isolati oramai da un tratto di mare di circa venti metri, l’acqua marina si appoggia ai muri di cinta di un albergo oggi in disuso (Eolian Hotel) e di giardini di abitazioni private (residence “I Pagghiari”) come fossero banchine di un porto, compromettendo irrimediabilmente la completa fruizione della spiaggia. 

A causa di questa costante ed indisturbata erosione, si è manifestata una grave situazione di pericolo nella:  zona d’accesso alla spiaggia adiacente l’Hotel Mari del Sud con il crollo dl muro di contenimento;   via Favaloro a causa del sifonamento della stradella per circa 10 metri ed un salto di quota di circa 150 cm venutosi a creare per l’abbassamento della battigia rispetto alla stradella. Le fondazioni dei muri delle costruzioni e dei muri di confine sono totalmente fuori terra immerse nell’acqua. Inoltre le ultime mareggiate di inizio 2026 oltre ai danni sopra menzionati, hanno portato all’interdizione del pontile di emergenza (Molo di Ponente) per il danneggiamento delle griglie di sfogo nel mese di Gennaio, come da Ordinanza Comunale n. 17 del Marzo 2026. 

Tutte situazioni che risultano certamente note, evidenti e protratte nel tempo, senza che siano mai stati adottati interventi risolutivi in tratto di costa a rilevante afflusso turistico, con conseguente aggravio del rischio proprio in prossimità della stagione estiva. In poche parole la baia è in totale stato di abbandono, a rischio per la pubblica fruizione per come si evince dalle foto che si allegano ed il molo punto di emergenza previsto per l’attracco delle navi in caso di necessità transennato! 1.  CONSIDERATO CHE Erosione delle Sabbie Nere – pericolo concreto e attuale Le condizioni della costa risultano gravemente compromesse da svariati anni a causa di questa costante erosione.  La documentazione evidenzia come i bagnanti siano costretti a transitare su passaggi precari e instabili, con rischio immediato di caduta e lesioni dal momento che la baia è divisa a metà. 

Si evidenzia inoltre che il mare ha ormai raggiunto le abitazioni, determinando la sostanziale scomparsa della battigia nel tratto compreso tra l’Hotel Eolian e la zona della Paranza, dove di fatto la spiaggia non esiste più. La situazione si configura come una insidia e trabocchetto, aggravata dall’assenza di adeguate misure di interdizione o segnalazione. 2.  Via Favaloro – compromissione strutturale e rischio di crollo Nel tratto prospiciente la baia delle Sabbie Nere, il mare ha eroso la parte sottostante la sede stradale aperta al pubblico transito, creando un vuoto strutturale che compromette la stabilità della stessa e dei muri limitrofi. La strada, sebbene formalmente privata, è come detto ad uso pubblico, determinando un obbligo di intervento e vigilanza in capo all’Amministrazione dal momento che i turisti provenienti dalla zona di Levante la utilizzano per giungere in spiaggia. 3.  Pontile di ponente – infrastruttura strategica sequestrata Come da ordinanza allegata n. 17 del 9.03.2026 il pontile risulta interdetto da Marzo a causa della rottura nonché esplosione di alcune griglie di sfogo per le mareggiate di Gennaio 2026. 

Purtroppo è doveroso sottolineare che alcuni anni fa vennero sostituite solo alcune di esse lasciando le restanti già fortemente ammalorate suoi luoghi; a causa di una visione miope del problema oggi si ripresenta il disastro con un aggravio economico per le casse dello Stato. Inoltre in caso di emergenza le persone non hanno possibilità di raggiungerlo poiché interdetto, mentre è funzionante impropriamente da parte dei diportisti che giungendo con i tender dal mare riescono tranquillamente ad ormeggiare dal momento che l’ordinanza Comunale non è visibile dal mare. Considerata la sua funzione nel Piano di Evacuazione, la mancata funzionalità si configura una grave omissione nell’ambito di quanto stabilito dalla Protezione Civile, con responsabilità potenzialmente rilevanti in caso di evento emergenziale, dal momento che non si è a conoscenza di una modifica temporanea del piano di evacuazione. Ad oggi le cartellonistiche presenti sull’isola lo continuano ad indicare come punto di riferimento per come lo indica il “Piano Nazionale di Protezione Civile per il rischio vulcanico sull’isola di Vulcano” del 7/2/2021 e per come lo è anche quello situato nella frazione di Gelso. Si allega stralcio del Piano.  

*Ingegnere e Presidente del comitato “Amici delle Sabbie Nere” 

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