Da Messina in linea Carlo D'Arrigo. 'Terme di San Calogero e Terapie...'. Lipari, in rada nave da crociera
di Carlo D'Arrigo*
Terme di San Calogero e Terapie termali
Dall’antichità più remota la terapia termale ha sempre occupato un posto di rilievo nella storia della medicina. Esculapio, padre della medicina, usava soprattutto le terme e i Medici greci e romani consigliavano le cure termali. L’Italia è ricca di acque termali e Lipari ha uno dei migliori stabilimenti termali d’Italia ma, guardacaso, con insipienza di chi potrebbe riattivarlo, è chiuso da ben cinquant’anni. L’efficacia della crenoterapia, e cioè l’uso delle acque termali nelle affezioni del nostro corpo, è ampiamente dimostrata in letteratura. In numerosi Congressi, Clinici delle varie specialità hanno svolto relazioni che evidenziano i benefici del trattamento termale nelle osteoartropatie secondarie e post-traumatiche ma, anche, dovute a obesità, deviazione della colonna vertebrale (scoliosi) ecc. Il sintomo che più risente del trattamento termale è il dolore.
Questo si attenua, o scompare, anche in assenza di dimostrabili effetti sulle alterazioni strutturali delle articolazioni. E tutto questo senza interessare l’intero apparato sistemico. Niente farmaci, niente sostanze chimiche che vanno a interessare organi sensibili e non coinvolti nell’affezione. Un vero toccasana. C’è poi la Specialistica Otorinolaringoiatrica, disciplina che è stata di mio interesse professionale, che fa tesoro delle acque termali soprattutto nelle “sordità rinogene”. E’ questo un termine descrittivo che identifica quelle problematiche catarrali che, originate da un processo infiammatorio delle prime vie aeree (naso e gola), si ripercuotono sull’orecchio medio causando sensibili perdite dell’udito, dolore e sensazione di ovattamento e chiusura. Problematiche che nei bambini si associano frequentemente ad ingrossamento di tonsille ed adenoidi. Chi può dirsi esente da questa sintomatologia? credo nessuno, soprattutto nella stagione invernale.
Proprio in questo distretto clinico la terapia termale ha dimostrato avere più efficacia della terapia farmacologica. L’acqua termale, attraverso l’uso di insufflatori, aerosol e inalazioni, raggiunge l’apparato respiratorio apportando all’orecchio medio, adenoidi, tonsille, naso, bronchi e polmoni, i benefici dell’acqua sulfurea. Le cure inalatorie hanno un effetto non solo terapeutico ma anche preventivo, aumentando le difese immunitarie dell’organismo e agendo così da prevenzione sui più comuni malanni di stagione. Niente antibiotici niente cortisonici, niente antistaminici e niente decongestionanti nasali. Attraverso tali terapie è assicurata la ventilazione della cassa timpanica ripristinando la perdita uditiva, risolvendo e prevenendo l’insorgenza di processi infiammatori a carico dell’orecchio. E, sovente, già dalle prime 4 o 5 applicazioni i recuperi sono sorprendenti.
Le terapie termali sono miracolose nel curare e prevenire la sordità rinogena, ovvero la perdita dell'udito causata da un'infiammazione del naso o della gola che blocca la tuba di Eustachio, cioè quel piccolo canale che collega la cassa timpanica alla cavità orale e fa ristagnare il muco nell'orecchio. Per quanto riguarda le articolazioni e le patologie ad esse associate, i più anziani ricordano che alle Terme San Calogero i pazienti arrivavano col bastone e ripartivano guariti. Ad ogni elezione amministrativa la riapertura di San Calogero è nel programma degli eleggendi ma poi tutto svanisce.
Adesso mi chiedo, come mai le Terme di Salsomaggiore, Sirmione, e restando in Sicilia Acireale, Sciacca e tante altre sono attive, mentre le nostre terme di San Calogero, che risalgono sin dai tempi dei Romani, non sono mai prese in considerazione? Mi augurerei che prima della conclusione di questa legislatura comunale si possa mediare con una manifestazione d’interesse. E proprio in presenza delle patologie novellate gli Eoliani sono spesso costretti ad estenuanti e costosi pendolarismi con le Terme di Alì Terme, sulla ionica a 25 km da Messina, o con altre ancora più distanti.
*Fisico, già Docente di Bioacustica Univ. di Messina
LIPARI, IN RADA NAVE DA CROCIERA
La nave da crociera MS Hamburg (gestita da Plantours & Partners) ha una capacità di 420 passeggeri e un equipaggio di circa 170 membri.
E' anche una nave esploratrice Anno di varo: 1997