C'è posta per 'Il Notiziario' Panarea, 'che odissea per raggiungere l'isola...'
Buongiorno direttore,
Vogliamo ringraziare la preside Patrizia Muscolino e la professoressa per la loro disponibilità nel risolvere immediatamente al disagio oggi creato dagli aliscafi fornendo ai nostri ragazzi la didattica a distanza.La scuola è sempre dalla parte degli studenti e delle famiglie, crediamo che il loro impegno non possa essere messo in discussione.
Grazie dalle mamme del CPE di Panarea
---Noi mamme della scuola CPE di Panarea vogliamo fare luce su una situazione ormai divenuta insostenibile...La nostra insegnante con biglietto fatto il giorno prima,si presenta al porto di partenza, Milazzo,stamattina dove li viene comunicato che l'aliscafo delle ore 6:00 non farà operazione,aspetta paziente quello dopo,delle ore 7:30 dove con biglietto senza riserva,parte tranquilla per raggiungere l'isola di Panarea, peccato però che arrivando sull'isola di Salina, il comandante, anzi che continuare,decide di tornare indietro, nessuna intenzione di tentare la traversata e di provare.
La professoressa costretta a tornare indietro ,CPE chiuso e i bambini a casa. Come si sa il mare andrà ad aumentare e anche domani non si potrà rientrare.... Ci chiediamo perciò nelle mani di chi siamo? Con quale criterio si prendono queste decisioni,con un mare piatto sul porto di Panarea come si puo ben vedere dalle foto.
Se si sa che questi mezzi non possono garantire a noi isolani la continuità di partire quando si deve per le varie urgenze e ai bambini di studiare come in questo caso,perché non si prendono decisioni urgenti?.
La decisione di oggi lascia i nostri figli senza il diritto allo studio,e non solo oggi, chissà per quanti giorni....
Antonello Basile Gabriella Puleo Petrica Marina
Mamme del CPE di Panarea