Unesco, il Comune di Lipari designato Ente capofila per la richiesta di contributi
Unesco, il Comune di Lipari designato Ente capofila per presentare, insieme ai tre Comuni di Salina, la richiesta di contributi
di Bartolino Leone
Il Comune di Lipari diventa Ente Capofila d’intesa con i tre Comuni di Salina per richiedere finanziamenti all’Unesco. Le Isole Eolie sono state inserite nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco nel 2000, per l'eccezionale valore universale del loro patrimonio naturalistico, paesaggistico е geologico. La legge “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti e degli elementi italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale" prevede la possibilità di accedere a specifici contributi statali destinati a sostenere misure di tutela, conservazione, valorizzazione e gestione del sito.
“I quattro Comuni eoliani – spiega il sindaco Riccardo Gullo – hanno condiviso l'interesse strategico di attivare ogni utile azione finalizzata alla partecipazione ai bandi previsti dalla citata normativa, nell'ottica di rafforzare la capacità di governance, la tutela del sito e la sua valorizzazione sostenibile”. E arriva a pennello l’avviso per la presentazione delle proposte di intervento da finanziare riservato ai siti italiani iscritti nella lista del Patrimonio Mondiale Culturale e Naturale dell'UNESCO - Convenzione 1972.
I termini indicati dal suddetto avviso sono individuati nella data del 02 aprile per la presentazione delle istanze. E considerato che è necessario individuare un Comune capofila che, a nome del comitato dei sindaci e degli enti territoriali rappresentati, è stato deciso all’unanimità di far assumere il ruolo di soggetto incaricato alla presentazione della richiesta di contributo, nonché di interlocutore istituzionale nei rapporti con il ministero della cultura e le altre amministrazioni competenti; Il Comune di Lipari, in quanto ente territorialmente e amministrativamente centrale nell'arcipelago eoliano, nonché sede di uffici e servizi di maggiore rilevanza, e presenta anche le condizioni organizzative e logistiche idonee a garantire l'efficace gestione delle procedure connesse alla presentazione e al coordinamento delle istanze di finanziamento.