Rubrica medica a cura del dottor Giovanni Albano 'Leptina...'

di Giovanni Albano*

I.R.- Metabolismo – parte quarantottesima LEPTINA, GRELINA, OBESITÀ E COLESTEROLO
Iniziamo a dire che questo argomento è poco conosciuto  anche dai medici non addetti. 
La leptina è un ormone prodotto dal tessuto adiposo ovvero  dalle cellule di deposito dei grassi- Vale la pena ricordare che un ormone è una sostanza rilasciata nel sangue in grado quindi di determinare effetti anche a distanza dal sito di produzione, ad esempio in questo caso si osserva un’azione diretta sul cervello.
La funzione principale della leptina è contribuire alla regolazione del peso corporeo, viene infatti spesso indicata con il nome divulgativo di “Fat Controller” (controllore del grasso) e può essere immaginata come un indicatore delle riserve di energia a lungo termine (in termini di grasso accumulato) per il sistema nervoso centrale, con effetti diretti sul senso di sazietà.
L’ormone è tuttavia in grado di modulare anche:
meccanismi legati alla riproduzione, pressione sanguigna, angiogenesi (creazione di nuovi vasi sanguigni), attività del sistema immunitario.
                 
I recettori della leptina, ovvero i sensori presenti sulle cellule in grado di captarne la presenza ed attivare meccanismi specifici come una sorta di interruttore, sono stati isolati nel tessuto nervoso, epatico, pancreatico, cardiaco ed intestinale.
Queste altre funzioni della leptina hanno quindi un effetto più generale sul metabolismo energetico, in grado di spostare gli equilibri quando necessario.

Al diminuire della quantità di tessuto grasso diminuisce la quantità di leptina prodotta e, conseguentemente, la stimolazione nel cervello; il sistema nervoso centrale interpreta questa diminuzione come segnale di deficit energetico capace di innescare una cascata di risposte per aiutare il corpo ad affrontare  lo stress della fame, pertanto la Leptina:
aumenta l’appetito, promuove meccanismi e modifiche metaboliche che risparmiano energia, tra cui;
diminuzione del tono del sistema nervoso simpatico, riduce dell’attività della tiroide, riduzione della produzione di ormoni legati alla funzione riproduttiva riduzione della crescita.

Si tratta quindi nel complesso di adattamenti volti ad aumentare l’assunzione di cibo e ridurre al contempo le spese energetiche.
Al contrario, quando l’assunzione di cibo aumenta e il livello di tessuto adiposo diventa eccessivo, si verifica un aumento simultaneo della produzione e della secrezione di leptina nel flusso sanguigno, che portano ad effetti diametralmente opposti:
•    inibizione della modalità di fame del corpo, promuovendo così una riduzione dell’assunzione di cibo,
•    riattivazione delle funzioni eventualmente spente a scopo di risparmio, fino ad un aumento del dispendio energetico per contrastare l’attuale surplus energetico.
•    Nella prossima rubrica parleremo  di un ormone in antitesi ovvero la Grelina

*Docente LUTE Milazzo Poliambulatorio Portosalvo Milazzo 090 47444 con navetta gratuita per gli eoliani

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