Nubi all’orizzonte, non ci resta che ridere di Aldo Grasso

di Aldo Grasso

Nubi all’orizzonte, non ci resta che ridere

I duelli nei cieli d'Europa e la guerra in Ucraina lasciano scie di inquietudine: ma c'è chi racconta altre storie

Ridere per non piangere. Duello tra jet nei cieli dell’Alaska; caccia da guerra russi sfrecciano lambendo Paesi europei; misteriosi droni sorvolano gli aeroporti in Danimarca bloccando i voli e lasciando una scia d’inquietudine e angoscia.

Siamo in guerra e non lo sappiamo o facciamo finta di. È una guerra iniziata sul terreno contro l’Ucraina, continuata nei cieli d’Europa e soprattutto sulla Rete, con una campagna possente di disinformazione.
Non sappiamo quali mezzi l’Italia abbia a disposizione per difendersi da un eventuale aggressione. Secondo il ministro della Difesa Crosetto «non siamo pronti né a un attacco russo né a un attacco di un’altra nazione».

Sappiamo però che possiamo contare su Giuseppe Conte, che critica duramente il piano di riarmo dell’Ue, accusando Bruxelles di voler usare i fondi di coesione per armarsi. E siamo sereni perché il ministro Salvini non si preoccupa dei carrarmati russi ma di difendere «le frontiere del sud dove gli scafisti cercano di riempirci di clandestini» e tenta di far passare il ponte sullo Stretto come infrastruttura di rilievo militare.

Per questo non ci resta che ridere. A Taormina, durante una serata di beneficenza, Rosario Fiorello con un colpo di genio ha dipinto il quadro: «Se parte la guerra mondiale stiamo tranquilli, perché noi non ci qualificheremo».(corrieredellasera)

Categoria
opinioni

Articoli correlati

20 giugno 2026

Il ponte pensione di Salvatore Leone

Doveva essere il ponte dell'amicizia per unire. Oggi é...

20 giugno 2026

Da Torino in linea Daniele Sequenzia. Papa Leone XIV a Madrid

'Un grande Paese che da quasi due millenni ha accolto la Parola del Vangelo...'

20 giugno 2026

Controcorrenteoliana: 'Caracqua'

Il prezzo per il trasporto a domicilio dell'autobotte col pieno d'acqua é...

19 giugno 2026

Lipari 'grave crisi idrica: richiesta di intervento urgente...' di Peppuccio Subba

'Dal 1 gennaio 2026 i quantitativi di acqua potabile erogati in meno dal dissalatore sono pari a mc 70.000 rispetto agli stessi periodi degli anni scorsi'