Messina, le morti sospette al Papardo: per il primo caso i periti scagionano gli indagati

Sulle «morti sospette» all’ospedale Papardo di Messina, con 11 persone indagate dalla Procura, tra sanitari e dirigenti, per omicidio colposo dopo le denunce dei familiari dei pazienti deceduti nella struttura ospedaliera, la perizia tecnica sul primo caso - quello di Gaetano Tommaso Bombaci, 66 anni, deceduto poco dopo l'intervento chirurgico il 24 settembre del 2024 - scagiona medici e azienda.

Per i consulenti incaricati dall’accusa le procedure di sanificazione furono attuate nel rispetto della normativa per la prevenzione delle infezioni e l’approccio diagnostico-terapeutico dei sanitari fu adeguato. A distanza di un anno dal dissequestro delle sale operatorie di cardiochirurgia del Papardo, scrive la Gazzetta del Sud, la consulenza medico-legale che all’epoca la pm Alice Parialò affidò a tre periti molto esperti, parla chiaro: non ci fu alcuna responsabilità né dei medici né sostanzialmente della struttura sanitaria nel decesso di Gaetano Tommaso Bombaci.

Anche un’altra consulenza affidata dalla pm sulle valvole impiantate a tre pazienti della cardiochirurgia si è conclusa con un responso netto: le valvole non avevano difetti di alcun genere, erano perfettamente funzionanti.
Sarà la pm adesso a dover tirare le conclusioni dopo il deposito di questa nuova consulenza. Mentre attende quelle sugli altri decessi.

Categoria
giudiziaria

Articoli correlati

3 ottobre 2026

Lipari, tunisino assolto per remissione di querela

Era stato accusato di minacce. Sentenza del giudice di pace Davide La Rosa

2 ottobre 2026

Cassazione (e non solo) e sentenze... 'Sanzione fiscale'

'Non può essere trasmessa agli eredi...'

1 ottobre 2026

Liberty Lines, ecco perché sono stati assolti Crocetta e Morace

'Nessuna prova sufficiente per dimostrare uno scambio di natura corruttiva...'

1 ottobre 2026

Cassazione (e non solo) e sentenze... 'Lesioni stradali'

Aggravate in base all’etilometro...

25 settembre 2026

Cassazione (e non solo) e sentenze... 'Condono'

Tar Toscana 'Non consente la piena equiparazione dell'immobile a quelli originariamente legittimati preventivamente alla costruzione...'