Lipari, quattro isolani accusati di diffamazione su Facebook assolti al tribunale di Barcellona
Quattro cittadini isolani sono stati assolti al tribunale di Barcellona dall’accusa di aver diffamato sui social Angelo Giorgianni, segretario generale dell’organizzazione mondiale della vita. La sentenza è stata emessa dal giudice Mariacristina Polimenui. Giuseppe Casamento, Tindaro Fichera, Antonio Favaloro e Giovanni Iacono, sono stati difesi dall'avvocato Saro Venuto.
“Non doversi procedere perché il fatto non sussiste” è stato sentenziato. Giorgianni aveva richiesto al Comune di Lipari “la chiusura di una discoteca, gestito da Giovanni Iacono, a causa dei rischi connessi al verificarsi di eventi franosi nella baia di Canneto”.
Ed i quattro liparoti nelle loro pagine di Facebook avevano pubblicato dei commenti nei confronti di Giorgianni, a supporto di una immagine fotografica dell’evento franoso. Secondo il legale “i commenti si inserivano in un contesto di dibattito pubblico generato dalla richiesta avanzata dal Giorgianni”.