Lipari, l'opposizione chiede consiglio su porti e trasporti e il presidente Russo lo convoca per venerdì
di Gaetano Orto
Al Presidente del Consiglio comunale del Comune di Lipari E,p.c Al signor Sindaco All’Assessore comunale ai Trasporti e alle Infrastrutture Portuali Al Segretario Generale
Oggetto: Richiesta urgente di convocazione del Consiglio Comunale - “Grave stato delle infrastrutture portuali comunali, disservizi dei collegamenti marittimi veloci e iniziative urgenti da intraprendere”
PREMESSO CHE nella giornata del 16 marzo u.s. si sono verificati gravi disservizi nei collegamenti marittimi tra Milazzo, Salina e Lipari: i passeggeri partiti da Salina alle ore 14:20, anziché sbarcare a Lipari, sono stati dirottati a Milazzo e costretti a pernottare a proprie spese, senza alcuna preventiva informazione, in quanto lo scalo di Lipari risultava “con riserva”;
• analogamente, i passeggeri partiti da Milazzo alle ore 15:30 non hanno effettuato lo scalo a Lipari, venendo sbarcati a Rinella, con circa quaranta persone coinvolte;
• tali episodi non rappresentano un caso isolato e risultano direttamente collegati all’inagibilità dello scalo alternativo di Punta Scaliddi, perdurante da oltre un anno, nonché all’inerzia dell’Amministrazione comunale e, in particolare, dell’Assessore competente Saverio Merlino;
CONSIDERATO CHE la mancata riattivazione di Punta Scaliddi costituisce una grave responsabilità amministrativa, trattandosi di interventi limitati, più volte segnalati e mai eseguiti;
• l’Amministrazione comunale, e in particolare l’Assessore competente Saverio Merlino, hanno dimostrato totale incapacità di incidere presso gli organi competenti, programmare e risolvere problematiche ormai croniche;
• nonostante l’annunciato piano di manutenzione del pontile aliscafi di Sottomonastero, permangono evidenti ritardi strutturali nella manutenzione e nella gestione delle infrastrutture portuali comunali;
• l’Amministrazione Gullo ha perso un finanziamento strategico di circa 3,5 milioni di euro per il prolungamento del pontile di Sottomonastero, intervento che avrebbe consentito l’attracco in sicurezza anche in condizioni meteo avverse;
• il porto di Vulcano, pur completato da quasi due anni, risulta tuttora inattivo per la mancata realizzazione di interventi minimi, mentre permangono criticità anche nelle località di Stromboli e Ginostra;
• appare evidente che la gestione del sistema portuale richieda competenze, programmazione e capacità di reperire e utilizzare tempestivamente le risorse finanziarie, ovvero, in alternativa, di attivare poteri sostitutivi per ragioni di sicurezza e protezione civile;
RILEVATO CHE l’Amministrazione ha tentato di mascherare la propria inefficienza enfatizzando l’ottenimento della delega per il Piano dei porti, peraltro conseguita attraverso un intervento normativo necessario a rimediare a precedenti errori procedurali;
• tale delega, sbandierata come un successo, si è rivelata nei fatti un’operazione priva di contenuti concreti, poiché non accompagnata da adeguate risorse finanziarie e da una reale capacità progettuale;
• le risorse finora individuate risultano del tutto insufficienti e, per di più, sottratte ai cittadini senza produrre alcun risultato tangibile;
• emerge in modo inequivocabile l’assoluta inadeguatezza dell’azione amministrativa, incapace di fornire risposte efficaci a problematiche essenziali per il territorio;
CHIEDONO
ai sensi del TUEL e del vigente Regolamento consiliare, la convocazione urgente del Consiglio Comunale, con iscrizione all’ordine del giorno del seguente punto:
“Grave stato delle infrastrutture portuali comunali, disservizi dei collegamenti marittimi veloci e iniziative urgenti da intraprendere.”
CHIEDONO ALTRESÌ che il Sindaco e l’Assessore ai Trasporti e alle Infrastrutture Portuali riferiscano puntualmente in aula in merito a:
• tempi certi e non più rinviabili per la riapertura dello scalo di Punta Scaliddi;
• stato reale degli interventi di manutenzione presso il pontile di Sottomonastero;
• responsabilità politiche e amministrative per la perdita del finanziamento di circa 3,5 milioni di euro;
• stato del porto di Vulcano, di Stromboli, di Ginostra e delle ulteriori infrastrutture nelle isole minori;
• programmazione concreta e risorse effettivamente disponibili per il Piano dei porti.
Alla luce della gravità dei fatti esposti, si ritiene non più rinviabile un confronto istituzionale urgente.
*Consiglieri Comunali