Lipari, 'anche disabili senz'acqua...' di Salvatore Naso. L'interrogazione del gruppo d'opposizione

di Salvatore Naso*

Oggetto: Approvvigionamento Idrico Comune di Lipari.-
Il sottoscritto n.q. di Garante per i diritti delle persone con disabilità del
Comune di Lipari, con la presente desidera informare sulla disastrosa situazione riferita all’oggetto, in
particolare porta a conoscenza che nella sola zona di “Sup’a terra” la casa del sottoscritto, genitore di
persona disabile convivente, è all’asciutto già dalla giornata di ieri e nella zona tutte le abitazioni
rischiano pari destino entro poche ore. Orbene è necessario che venga a conoscenza che nella zona
menzionata risiedono 4 persone con disabilità grave e 1 con disabilità gravissima per le quali l’acqua
potabile è “essenziale” non solo per una dignitosa condotta di vita ma anche per le difficoltà negli
spostamenti o peggio nel pernottamento in altre abitazioni.

Si chiede con forza, per correttezza istituzionale, che entro e non oltre la serata odierna la zona
venga rifornita del prezioso liquido, in caso contrario l’Amministrazione Comunale in carica sarà
ritenuta responsabile dei disagi e di qualsiasi forma di patimento fisico, psicologico o aggravio della
situazione di disabilità, delle quali questo garante non potrà esimersi dal sottoporle al vaglio della
Procura della Repubblica competente territorialmente.
Sono certo che la situazione stia a cuore alla S.S. Ill.ma almeno quanto il sottoscritto e che non
porrà ulteriore tempo ad un deciso intervento.
Parimenti si invita questa amministrazione a effettuare una ricognizione di tutte le persone che
soffrono di disabilità nell’intero Comune di Lipari affinché possano godere in ogni frazione o borgata
delle medesime attenzioni.

Per il futuro si auspica un più frequente e puntuale rifornimento di acqua nelle zone di Lipari
Centro ed altre zone sensibili, affinché la situazione attuale non abbia a ripetersi.
Certamente non sfuggirà alla S.S. Ill.ma che tale richiesta viene effettuata, non a tutela
personale ma bensì ad esclusivo beneficio di categorie di abitanti di questo comune in condizioni di
maggiore fragilità affinché non vengano inflitte loro ulteriori sofferenze.
Certo di cortese e sollecito riscontro, rispettosamente porgo cordiali saluti.

*Garante per i diritti delle persone con disabilità del Comune di Lipari

L'INTERROGAZIONE DEL GRUPPO D'OPPOSIZIONE

di Gaetano Orto Lucy Iacono Raffaele Rifici Cristina Dante Adolfo Sabatini Angelo Portelli Giorgia Santamaria*

Al Sindaco del Comune di Lipari Dott. Riccardo Riccardo Gullo e, p.c. all’Assessore ai Servizi Idrici Dott. Giovanni Iacolino Al Dirigente del IV Settore Al Responsabile del Servizio Idrico

OGGETTO: Interrogazione urgente in merito alla crisi del servizio idrico – stato del
dissalatore, approvvigionamento tramite navi cisterna, aumento tariffe e attuazione interventi
finanziati (PNRR)
Premesso che:
− continuano a pervenire numerose segnalazioni da parte dei cittadini residenti nel centro storico
di Lipari e non solo, relative a gravi e reiterate interruzioni dell’erogazione idrica;
− tali disservizi colpiscono anche soggetti fragili e persone con disabilità grave, determinando
condizioni non più tollerabili sotto il profilo igienico-sanitario;
− molti cittadini sono costretti a ricorrere con sempre maggiore frequenza
all’approvvigionamento tramite autobotti private, con aggravio economico rilevante;
− si registrano inoltre bollette idriche di importo particolarmente elevato e ritenuto
sproporzionato;

Considerato che:
− il dissalatore costituisce una fonte primaria di approvvigionamento idrico per l’isola, ma la
sua produzione appare insufficiente rispetto al fabbisogno;
− il sistema dovrebbe essere integrato tramite navi cisterna, con evidenti criticità circa i
quantitativi effettivamente forniti;
− la precedente amministrazione ha programmato interventi strutturali rilevanti, tra cui la
realizzazione/potenziamento dei dissalatori nelle isole e il rifacimento delle reti idriche, oggi
divenuti realtà in quanto finanziati anche tramite fondi PNRR intercettati dalla precedente
amministrazione;
− tuttavia, si registrano ritardi significativi nell’attuazione di tali interventi, con il concreto
rischio che le risorse non vengano interamente utilizzate entro le scadenze previste, con
particolare riferimento al termine del 30 giugno;
− in assenza di eventuali proroghe, vi è il rischio concreto di perdere una parte rilevante dei
finanziamenti, soprattutto per quanto riguarda i dissalatori, con conseguenze gravi per l’Ente,
che potrebbe trovarsi costretto a sostenere costi diretti o addirittura a rallentare/interrompere
l’avvio o l’esecuzione dei lavori;
− l’Amministrazione ha nel frattempo disposto aumenti tariffari fino al 25% rispetto agli anni
precedenti, oggetto di forti contestazioni anche sotto il profilo della legittimità;
SI INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE:
1. Quali siano gli attuali quantitativi giornalieri di acqua prodotti dal dissalatore, specificando:
➢ lo stato di funzionamento dell’impianto;
➢ la capacità produttiva effettiva;
➢ il confronto con i dati degli ultimi anni;
2. Quali siano i quantitativi di acqua richiesti e quelli effettivamente ottenuti tramite navi cisterna
nel 2026, indicando:
➢ il fabbisogno giornaliero stimato;
➢ gli eventuali scostamenti tra richiesto e fornito;
➢ il confronto con l’anno precedente;
3. Quale sia il deficit complessivo giornaliero di approvvigionamento idrico rispetto al
fabbisogno reale;
4. Quanti quantitativi di acqua sono stati prodotti ed immessi nella rete idrica comunale dal
dissalatore distintamente negli anni 2024 e 2025;
5. Quanti quantitativi di acqua sono stati immessi nella rete idrica comunale attraverso
l’approvvigionamento delle navi cisterna distintamente negli anni 2024 e 2025;
6. Quanti quantitativi d’acqua sono stati fatturati a ruolo distintamente negli anni 2024 e 2025;
7. Quanti quantitativi d’acqua sono stati erogati agli utenti tramite autobotte distintamente negli
anni 2024 e 2025;
8. Quale sia lo stato di attuazione degli interventi finanziati, anche tramite PNRR, con particolare
riferimento:
➢ ai dissalatori;
➢ al rifacimento delle reti idriche;
➢ alle tempistiche di realizzazione;
9. Se l’Amministrazione ritenga concreto il rischio di perdita, totale o parziale, dei
finanziamenti, alla luce dei ritardi accumulati e delle scadenze fissate (in particolare il termine
del 30 giugno), e quali azioni intenda intraprendere per evitarlo;
10. Quali strategie urgenti intenda adottare per fronteggiare l’attuale emergenza idrica, alla luce
delle criticità sopra esposte;
11. Se l’Amministrazione intenda revocare gli aumenti illegittimi delle tariffe idriche a fronte, tra
l’altro, di un servizio gravemente carente;
SI RICHIEDE INOLTRE:
• la trattazione urgente della presente interrogazione in Consiglio Comunale;
• la presenza in aula dei dirigenti competenti e del Responsabile del servizio idrico, al fine
di fornire risposte puntuali, dettagliate e documentate.
*Consiglieri Comunali

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