Eolie, Orto (Siamo Eolie) ' per i trasporti gli isolani non possono pagare due volte...'
di Gaetano Orto*
TRASPORTI, LE EOLIE NON POSSONO PAGARE DUE VOLTE
Due tariffe, un solo territorio. E a pagare sono sempre gli eoliani.
È questa la situazione che oggi abbiamo davanti: collegamenti soggetti a sistemi diversi e, di fatto, tariffe diverse per chi vive nelle stesse isole.
Con il ripristino dell’aumento del 18%, la questione diventa ancora più pesante.
Ma c’è qualcosa che non torna.
La Regione Siciliana sta preparando il futuro dei collegamenti marittimi attraverso una gara unica prevista per il 2027. E anche qui vorremmo capire che ruolo stia giocando il nostro Comune.
Allora perché oggi continuiamo ad avere due sistemi tariffari?
E soprattutto: chi tutela nel frattempo i residenti delle Eolie?
Il costo della vita è già alto. Muoversi da un’isola all’altra o verso la terraferma non è un lusso: è una necessità. È scuola, lavoro, sanità, famiglia, servizi, imprenditoria. È vita quotidiana.
Per questo la Regione deve intervenire adesso, senza aspettare la nuova gara.
E anche l’Amministrazione comunale deve fare la propria parte.
Noi siamo pronti a collaborare. Lo abbiamo scritto e detto in tutti i modi.
Ma la collaborazione deve essere reciproca.
Se l’Amministrazione continuerà a non coinvolgerci e sceglierà di non raccogliere questo invito, porteremo la questione in Consiglio comunale.
Perché su una materia così importante non possiamo limitarci a comunicati, dichiarazioni o prese d’atto.
Servono atti, richieste precise e una posizione politica forte.
Le Eolie non possono essere considerate importanti soltanto quando arriva l’estate.
E soprattutto non possono essere sempre quelle che pagano il conto.
Prima delle appartenenze politiche vengono le Eolie.
Quando si parla di trasporti, continuità territoriale e diritti dei cittadini, non esistono maggioranza e opposizione, amici e non amici, simpatie politiche o appartenenze a questo o a quel movimento.
Esiste una sola parte: quella delle Eolie
*Capo gruppo Siamo Eolie