Lipari, a Canneto il parcheggio 'Decò' diventa anche per il mare...' di Agostino Cassarà
di Agostino Cassarà
COMPORTAMENTI INCIVILI AL DECÒ DI CANNETO: LA SPESA NON È UN PARCHEGGIO PER IL MARE!
Oggi desidero denunciare pubblicamente un episodio di grave inciviltà che danneggia chi ha realmente necessità di usufruire dei servizi commerciali del nostro territorio. Io ho deciso di non fare lo struzzo, di non mettere la testa sotto la sabbia e di avere il coraggio di denunciare apertamente queste situazioni: è soltanto attraverso queste denunce pubbliche sul territorio che certi comportamenti scorretti possono essere evitati e contrastati.
Nel parcheggio del supermercato Decò di Canneto ho assistito personalmente a una scena inaccettabile: ho visto arrivare verso le 10.30 dalla strada del lungomare di Canneto un'auto grigia, nello specifico una Suzuki Ignis con targa CS**, vederla parcheggiare e notare scendere due uomini e una donna con sedie a sdraio e ombrelloni, i quali si sono diretti subito verso la spiaggia nei pressi del supermercato. È totalmente inutile che i diretti interessati provino a giustificarsi sostenendo di aver già fatto la spesa: li ho visti arrivare e allontanarsi direttamente verso il mare.
Si comprende perfettamente la difficoltà e la disperazione nel trovare un parcheggio nella zona di Lipari — nonostante l'amministrazione abbia aperto una nuova area di sosta — ma, nonostante tutto, questi comportamenti restano assolutamente scorretti e irrispettosi.
Questo atteggiamento egoistico penalizza duramente chi si reca al supermercato per le proprie necessità quotidiane, creando enormi disagi soprattutto alle persone anziane e a chi convive con disabilità, costretti a fare i conti con la mancanza di spazi vicini.
Per una mia scelta legata alla privacy, in questo post ho deciso di mascondere la targa completa del veicolo (preciso comunque che la foto è in mio possesso, con tanto di data odierna precisa): chi vuol capire, capisca. Invito però chiunque dovesse trovare la stessa identica vettura parcheggiata lì per gli stessi motivi a denunciare la situazione.
Nel contempo, rivolgo un appello ai titolari e alla proprietà del supermercato affinché, per quanto possibile, monitorino e controllino tali situazioni per tutelare l'area di sosta e i clienti. Mi auguro vivamente che da domani i responsabili comprendano la gravità del proprio comportamento e non ripetano più un simile gesto. Qualora la stessa vettura dovesse essere nuovamente parcheggiata li per scopi balneari, non esiterò a contattare immediatamente i carabinieri, segnalando una condotta recidiva.