Filicudi, 'ci stiamo panareizzando..' di Dario Lopes
di Dario Lopes
Ore 6, molo di Pecorini, isola di Filicudi.
La festa che c'era da qualche parte in alto è finita, i ragazzini (perchè erano tutti giovanissimi) aspettano che arrivi il barcone che li riporterà indietro.
La musica assordante si è puntualmente interrotta all'una e trenta, francamente mi ha dato più fastidio il vociare e qualche coro da stadio (inneggiavano alla squadra amaranto, Arezzo, Livorno, Reggina?) del fiume di persone che veniva giù dalla rotabile e i clacson dei pulmini e delle macchine che si incastravano nel saliscendi.
La notte di Ferragosto è diventata giorno, il rito pagano si è consumato, un po' di ragazzi ha provato l'ebbrezza di lasciarsi andare nell'isola selvaggia (?).
Mi dispiace che ci stiamo panareizzando ma a certe cose se legali e consentite non ci possiamo opporre, visto che non ho dormito in mare andrò domani, vuol dire che anch'io farò le mie Feriae Augusti...