Isole d'Italia, Infratel ha avviato nuova consultazione sul secondo intervento
di Simone Nicolosi
Infratel ha avviato la seconda consultazione pubblica dedicata al secondo intervento del Piano Isole Minori, che ha l’obiettivo di dotare altre isole minori italiane, non interessate dal primo intervento, di un backhaul ottico per abilitare la connettività a banda ultralarga e il 5G.
L’avviso di avvio di questa nuova consultazione è stato pubblicato lo scorso 1° Ottobre 2026, sul sito di Infratel Italia, la società in house del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), controllata al 100% da Invitalia.
Nella documentazione allegata, viene ricordato che la maggior parte delle isole minori italiane (21) è stata oggetto del Piano Isole minori, finanziato mediante il Sub-investimento 3.5 “Collegamento isole minori”, compreso nell’investimento 3 “Reti ultraveloci” della Missione 1 – Componente 2 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (“PNRR”).
Il primo intervento, completato entro il 31 Dicembre 2024, ha previsto la realizzazione di collegamenti in fibra ottica sottomarina, abilitando la diffusione dei servizi a banda ultralarga e dei servizi mobili, e in particolare quelli basati sulla tecnologia 5G.
Tuttavia, nel corso del 2024 è emerso un ulteriore fabbisogno per alcune isole, nelle quali, come sottolinea Infratel, la limitata capacità delle reti di backhaul verso le dorsali ottiche della penisola italiana non consente di supportare pienamente l’evoluzione verso la connettività diffusa ad 1 Gbps e la disponibilità di servizi mobili basati sulla tecnologia 5G.
Pertanto, è stato programmato un secondo intervento del Piano Isole Minori, che si pone l’obiettivo di dotare le ulteriori isole minori di un backhaul ottico abilitante lo sviluppo della banda ultralarga e l’incremento della copertura delle reti radiomobili, assicurando anche l’evoluzione verso i servizi basati sulla tecnologia 5G.(mondomobileweb.it)
foto di Gianfranco Taranto