Isola D'Elba, il fiuto investigativo dei Carabinieri porta al presunto autore L'intuizione sull'uso della mano sinistra
L’indagine sul furto con “spaccata” ai danni del punto vendita Euronics di Portoferraio rappresenta un esempio di come esperienza investigativa, rapidità d’intervento e attenzione ai dettagli possano fare la differenza. A consentire ai Carabinieri della Compagnia di Portoferraio di risalire al presunto autore non è stato un elemento eclatante, ma un particolare che avrebbe potuto facilmente passare inosservato: l’utilizzo esclusivo della mano sinistra durante tutta l’azione criminale.
Da quell’intuizione è partita un’attività investigativa meticolosa, sviluppata attraverso l’analisi delle immagini di videosorveglianza, la ricostruzione della fuga, il recupero degli indumenti e degli attrezzi utilizzati per il furto e una serie di riscontri che hanno consentito di delineare un quadro indiziario ritenuto sufficiente per deferire un ventenne elbano all’Autorità giudiziaria.
Un risultato che evidenzia la professionalità dell’Arma e la profonda conoscenza del territorio da parte dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile. Il cosiddetto “fiuto investigativo” non è frutto del caso, ma dell’esperienza, della capacità di osservazione e della determinazione nel seguire ogni traccia, anche quella apparentemente più insignificante.
Un lavoro silenzioso ma fondamentale per garantire sicurezza e assicurare alla giustizia i presunti responsabili dei reati, nel pieno rispetto delle garanzie previste dall’ordinamento e della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.