Filicudi, un turista muore in casa. Vulcano, grave incidente per un giovane. Lipari, soccorsa turista
Filicudi - Ancora una vittima per il caldo nell'isola delle Eolie. Stavolta il decesso ha riguardato un turista di Messina, di 42 anni. E' avvenuto all'interno di una abitazione. Il medico del 118 richiesto dai familiari non ha potuto fare altro che accertare la morte.
Nell'isola eoliana a distanza di qualche settimana è il secondo turista che ha perso la vita. In precedenza aveva riguardato un turista di Varese che aveva accusato il malore mentre nuotava, ha fatto in tempo a raggiungere la spiaggia ma si è accasciato a terra mortalmente.
VULCANO, GRAVE INCIDENTE PER UN ISOLANO DI 25 ANNI
L'incidente è avvenuto con il suo scooter. Soccorso il medico del 118 ha accertato anche un trauma cranico. Trasferito alla guardia medica per le prime cure, viste le gravi condizioni con l'elisoccorso ha raggiunto Messina ed è stato ricoverato al policlinico.
LIPARI, SOCCORSA TURISTA
La donna si trovava in un lido nella zona pomicifera e ha accusato una banale lombalgia. Con una imbarcazione è stata trasferita al porto di Canneto ritornato finalmente operativo. Ad attendere c'era l'ambulanza del 118 ed è stata trasferita al pronto soccorso.
Lipari, riparte il servizio 118 ma l'organico resta ridotto
Il costo della trasferta, circa 50 euro tra biglietto di andata e ritorno, continua a pesare sull’operatività del 118 nelle Eolie. Dopo lo stop di venerdì, il presidio di emergenza-urgenza di Lipari è ripartito ieri, ma oggi il servizio viene garantito con organico ridotto. Sull’ambulanza sono presenti un medico e un solo soccorritore, invece dei due previsti. Nessun operatore delle altre postazioni siciliane, chiamato a sostituire i colleghi assenti, si sarebbe reso disponibile a raggiungere Lipari. Alla base del mancato trasferimento ci sarebbe proprio l’elevato costo della trasferta.
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Una situazione che alimenta preoccupazione sulla piena operatività del servizio di emergenza, nonostante l’impegno e l’abnegazione dei soccorritori presenti. Il problema assume particolare rilievo in questi giorni di agosto. Lipari, infatti, si avvia verso il tutto esaurito per l’afflusso turistico ed, inevitabilmente, le richieste di soccorso si moltiplicano.