Il caso. Chi sono i maggiori donatori di Lega e Futuro Nazionale? Per il Generale c'è anche l'ing Mandarano
Il caso. Chi sono i maggiori donatori di Lega e Futuro Nazionale? Dalla Sicilia c'è chi ha aperto i cordoni della borsa
Dalle cliniche del Sud per il Carroccio ai maxi assegni per Forza Italia e il partito di Vannacci, tutti i dati delle erogazioni di settembre
Nelle ultime settimane, mentre il confronto politico si infiamma tra sondaggi e future candidature amministrative, i registri sui finanziamenti ai partiti disegnano una geografia economica densa di elementi rivelatori. Dalle cifre depositate a settembre emerge un intreccio serrato tra attività politica, mondo imprenditoriale, sanità privata, yachting di lusso e grande industria. Al centro dell’attenzione si colloca il confronto a distanza tra la Lega di Matteo Salvini e la nuova formazione fondata da Roberto Vannacci, Futuro Nazionale.
Pur a fronte di una recente flessione nei sondaggi, il movimento del generale ha fatto segnare nel solo mese di settembre un’impennata nelle entrate: circa 151 mila euro, oltre un quarto dei più di 560 mila euro complessivamente raccolti dalla nascita del partito, avvenuta a febbraio. A trainare le risorse per Futuro Nazionale sono stati due principali sostenitori. Il versamento più cospicuo, pari a 81.900 euro, è arrivato il 21 settembre da Dylan Pedico, giovane imprenditore cremasco ed ex esponente di Fratelli d’Italia. Si tratta della somma più alta mai incassata dalla formazione, superiore ai 70 mila euro conferiti a marzo dall’associazione “Il mondo al contrario”, creata da Vannacci prima dell’addio al Carroccio. Esattamente un mese dopo quel maxi bonifico, nel momento in cui si definivano gli assetti in Lombardia, Pedico è stato indicato tra i due vicari dell’esecutivo regionale del movimento.
A completare il quadro di settembre figurano inoltre i 50 mila euro di Fausto Mandarano, ingegnere che la stampa locale accredita tra i possibili candidati sindaco a Lipari. Resta invece ferma a zero la voce relativa ai contributi dei parlamentari eletti con il partito. Parallelamente, la Lega presenta un totale mensile di introiti paragonabile per volume, ma connotato in modo netto dal sostegno del comparto sanitario privato. Il partito guidato da Salvini ha infatti ricevuto 90 mila euro da tre cliniche del Centro-Sud riconducibili a Neuromed, rete di ricerca clinica: 30 mila euro ciascuno dal Malzoni Research Hospital di Avellino, dal Radiosurgery Center di Agropoli e dalla Kentron di Putignano. A queste erogazioni si sommano due ulteriori contributi da 30 mila euro, firmati dalla società Quarantatre srl e da Fabio Racchi, oltre a un versamento di 5 mila euro della Luise Group srl. Quest’ultima è un’agenzia internazionale di yachting con sede a Napoli, attiva nell’assistenza alle imbarcazioni da diporto in acque italiane; sul proprio sito rivendica l’appartenenza a Federagenti, tramite la quale dichiara di interfacciarsi direttamente con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti — guidato da Salvini — e con altre realtà politiche per le questioni del settore nautico.
Spostando l’attenzione su Milano, dove il centrodestra è alle prese con la scelta del candidato sindaco, a distinguersi per capacità di raccolta è Forza Italia. Il partito azzurro ha intercettato finanziamenti di peso da esponenti di primo piano dell’industria lombarda: 100 mila euro da Marco Tronchetti Provera, presidente esecutivo di Pirelli, e 50 mila euro da Gianfelice Rocca, alla guida del gruppo siderurgico Techint. A completare il capitolo dei fondi ricevuti nel mese figurano due erogazioni da 7 mila euro ciascuna, firmate dal presidente di Federmanager, Valter Quercioli, e dal tesoriere dell’organizzazione, Fabio Vivian. (lasicilia.it)
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Vannacci, maxi-donazioni a Futuro nazionale. E alla Lega arrivano 90mila euro dalle cliniche - la Repubblica https://share.google/SwJTiRIGpRGMIUsjt