Fibra, fibrillazione e macello di Salvatore Leone
Fibra, fibrillazione e macello
di Salvatore Leone
Turisticamente, come nella vita, esiste la mezza pensione come le mezze camminate tra i marciapiedi dissestati di Canneto-Lipari e viceversa. Con la pensione completa le camminate si possono completare lungo il percorso del Cammino di Santiago. Nell’isola di Lipari, il percorso + percorso, visti i tempi tecnologici e moderni, è quello con i piedi nella fibra e il cuore in fibrillazione per come si trova il manto stradale messo sottosopra per necessità o per vizio o naturalezza o per conseitudine. A differenza del camminamento di Santiago esiste quello piu breve di S. Vincenzo ove si osserva e ammira il canile e l’ex macello, quest’ultimo in totale stato di abbandono. Una targa, mai lustrata, apposta al lato del cancello d’ingresso indica Centro operativo Comune di Lipari ed un'altra targa con Interreg Italia Malta Laboratorio congiunto per l’estrazione di ingredienti bioattivi per la salute umana e la mangimistica innovativa da scarto del settore ittico. In questo anziano edificio, di nuovo, ci sono sole le targhe. Il resto é un vero macello con inchieste in corso. Qualche passante borbotta: é sempre un macello che rispecchia la vecchia e originaria destinazione d’uso, anche se un tentativo del mutamento d’uso c’era stato all’inizio.Oggi è un non uso assoluto. Un abbandono silenzioso. Uno spreco di denaro pubblico come sempre. Un locale in rovina con le strutture portanti collassate o quasi, pronte a trasformarsi in pericolo per la pubblica incolumità. L’isola questa è. Un macello in continua evoluzione targato Italia-Malta come le Montagne Bianche.