Eolie, 'la tempesta sta arrivando...'
di Daniela Giuffrè
LA TEMPESTA STA ARRIVANDO ANCHE QUI. CHE FACCIAMO? SUBIAMO O REAGIAMO TUTTI INSIEME? QUALCHE IDEA CHE POTREBBE SALVARCI
Salvatore Leone dice che sta arrivando il peggio e che non abbiamo ancora visto niente. Potrebbe essere vero se lasciamo tutto così com'è.
Allora, a noi la scelta: o subiamo passivamente la Tempesta che sta arrivando o ci facciamo trovare preparati a fronteggiarla
Abbiamo disperatamente bisogno di economia anche durante l'inverno, così da attirare visitatori anche fuori stagione. Il Comune per legge, non può obbligare i privati a restare aperti di inverno, ma può crearne le condizioni: riduzione tassazione e incentivi per chi garantisce aperture annuali, sostegno alle attività considerate servizi per la comunità, eventi nelle mezze stagioni, turismo culturale e naturalistico fuori estate.
Bisogna mettere in pratica delle regole che evitino che il centro storico diventi una monocultura di cibo e souvenir, spegnendolo d'inverno. Il turista che viene non ci torna e non ci fa una buona pubblicità sui media.
Ecco allora qualche idea che mi venuta in mente.
Creare attrazione per chi vuole lavorare da remoto. Ho conosciuto diversi giovani che hanno scelto noi per lavorare da qui. Questo è il nuovo trend del post-covid e il nuovo bacino di cittadini per compensare parzialmente i nostri giovani che vanno via.
E che ne pensate di ricorrere a quello stratagemma di vendere le case abbandonate a pochi euro? E' ciò che hanno fatto molti comuni siciliani che si stavano spopolando.
Il Comune compra quei tanti ruderi che ci sono in giro abbandonati (non dovrebbero costare molto) e venderli a 1.000 euro (per esempio) a chi ci vuole venire e possibilmente a stare. Pensate quanti altri italiani e stranieri verrebbero a comprare. Scherzi? Comprare un rudere alle Isole Eolie a pochissimo prezzo e farci una bella casa? Potrebbe essere uno stratagemma che potrebbe funzionare anche qui.
Chi compra il rudere si impegna a starci e a ristrutturare entro 5 anni. Le casse comunali recupererebbero la spesa con gli oneri comunali, la TARI e altre imposte locali. Inoltre, migliorerebbe il decoro dell'isola, darebbe una spinta all'economia edilizia e commerciale e un aumento della popolazione residente.
Qui la fine dei bonus sarà una catastrofe e la fine del PNRR sarà la botta finale che causerà la chiusura di molte imprese e l'aumento della disoccupazione. In più, l'incertezza scoraggia investimenti e blocca la nostra già fragile economia
Le Eolie hanno tutte le caratteristiche per reagire diventando un modello di qualità della vita mediterranea e turismo sostenibile per attirare gente e ricchezza.
Urge trovare idee e soluzioni e attivarsi al più presto.
Questa si chiama RESILIENZA.
Non possiamo cambiare il disastro economico che stanno causando le guerre e le mosse suicide delle potenze mondiali. Tutto questo lo sentiremo presto anche qui. L'aumento del costo dei biglietti dei trasporti e dei prezzi ne sono esempio. Rischiamo di ritornare poveri. Comunque, credo che possiamo reagire a quello che ci sta succedendo. Adattarci e reagire in tempo per ridurne l'impatto.
Ma serve una visione lunga dei nostri amministratori e settore economico, non solo gestione dell’emergenza estiva, non basta più.