Eolie & carovita, botta e risposta
di Luca Chiofalo
É bene dirselo chiaro e senza infingimenti: alle Eolie abbiamo un problema serio di costi dei prodotti di prima necessità.
Beni alimentari e carburanti, per andare al sodo, hanno prezzi decisamente superiori a quelli della vicina terraferma, in percentuali tanto consistenti da sembrare incomprensibili.
Lascio fuori i beni “voluttuari” perché vi si può rinunciare, ma sui prodotti strettamente necessari e di largo consumo la questione si fa complessa, perché la differenza dei costi comincia a divenire insostenibile. É tutto giustificato ed inevitabile?
Con pensioni, stipendi e profitti delle attività che non crescono (o crescono poco), il potere d’acquisto di un Eoliano medio risulta fortemente compromesso, col rischio concreto che, tranne per pochi “fortunati”, le difficoltà si traducano in rinunce, compromettendo i “consumi interni” e, conseguentemente, la salute complessiva della nostra economia.
Questo è lo stato delle cose, al quale non mi fermerei…
LA REPLICA
di Alessandro Merlino
Per risolvere questo problema avremmo bisogno di un bravo assessore comunale Luca Chiofalo che va negli uffici di competenza della Regione e spiega all'assessore che una Motrice da Milazzo costa 455€ ed ha un incidenza di circa 35€ a Pedana sui prezzi... Considerando che a Lipari i Trasportatori devono venire abusivi con i mezzi perché le strade non consentono la viabilità di mezzi di tale portata non ci lamentiamo poi quando i costi sono molto elevati rispetto alla terra ferma.
Chi vi sta parlando e qualcuno che fa questo lavoro e che ha molte più competenze di chi commenta a vanvera! È inutile scrivere le cose senza conoscenze, noi che operiamo nei settori commerciali siamo poco tutelati e di conseguenza con queste condizioni non si riesce ad essere competitivi col prezzo finale dei beni....
Creando una banchina di carico e scarico il più vicino possibile al porto di Lipari e chiedendo un contributo in più alla Regione sui costi gran parte di questo problema verrebbe risolto, ma purtroppo nelle Isole la nostra passione e criticare il prossimo senza sapere i sacrifici che ci sono per mantenere personale e costi in un isola dove si lavora 6 mesi