Da Torino in linea Bartolino Ferlazzo 'Vergogna o Nacisismo'

di Bartolino Ferlazzo

VERGOGNA O NARCISISMO (di questi tempi vanno bene entrambi per Lipari)

Abbiamo letto, con molta attenzione, quanto riportato nel suo intervento,Francesca Marino,a proposito della crisi idrica nel comune di Lipari,ogni argomentazione nelle espressioni usate,sono tutte perfettamente inquadrate ed inquadrano un momento drammatico a cui in pochi, non prestano attenzione,meglio scrivere e discutere sui social,che meschinità,ma tant'è si va avanti come e per quanto è difficile sapere; ma il termine che ci ha colpiti, di quell'articolo, è stata la parola VERGOGNA.-

Non molti hanno vergogna, basta guardare ai giorni nostri, perché dobbiamo prima precisare come viene definita la vergogna, la Treccani scrive <...un'emozione complessa e secondaria,legata all'autoconsapevolezza che sorge,quando ci sentiamo inadeguati o in difetto rispetto a norme sociali...>,beh di questi tempi in parecchi non leggono il dizionario,altrimenti altro che vergogna,ci vorrebbe la maschera,perché la vergogna sposa perfettamente con la colpa,infatti si scrive - vergogna vs colpa -,perché la colpa riguarda un'azione specifica che si è fatta (ho fatto un errore ovvero riconoscere),mentre la vergogna riguarda l'intero “io” (sono un errore,mai riconosciuto).-

Prendiamo ad esempio l'espressione “che vergogna”, molto usata per esprimere un forte senso di imbarazzo,di disonore o di profonda indignazione morale, per un comportamento scorretto o una situazione inaccettabile;può riferirsi ad un'azione commessa dalla stessa persona, o molto spesso,a un fatto grave commesso da altri,che suscista pubblico disprezzo (acqua ?).-Ma come spiegare la vergogna,essa è anche descritta come un senso morale e sociale che spinge le persone a nascondere o negare i propri errori (vi ricorda qualcuno ?);perché si prova ? (se si ha la coscienza di averla) perché ha una funzione sociale,serve a farci rispettare le regole del gruppo, ed a mostraci educati o modesti (da quando a Lipari esistono tali personaggi),si prova anche per paura dell'esclusione,nasce dal timore che gli altri possano allontanarci o deriderci,se scoprono i nostri limiti ed errori (quante volte si sono avverati questi momenti,spesso ma mai rispettati);per questo è legata alla percezione di non essere all'altezza e al giudizio degli altri (specchio lampante della Lipari di oggi) e rispecchia il fallimento e le aspettative,promesse ma disattese,questo porta al non riuscire a raggiungere un obiettivo,se non quello personale,importante o sbagliare decisioni e compiti,davanti al giudizio di altre persone;porta ad essere emarginati dalla vita sociale, eccetto i social, si sentono anche se non lo dimostrano rifiutati,non accettati o messi da parte,essere derisi, sminuiti,criticati pubblicamente per il proprio operato e le proprie azioni e decisioni.-

Da contro,troviamo invece il,narcisismo,il narcisista non si vergogna,anche se la prova in modo profondo e devastante e,fa di tutto per nasconderla più che ammetterla, la converte in rabbia, disprezzo o vittimismo,per proteggere la sua autostima,per lui,l'ammissione di un difetto,di una colpa,di una mancanza equivale ad un crollo dell'immagine di grandiosità che tenta (via social) di proiettare all'esterno, (vi ricorda anche qui qualcuno ?).Il narcisista accusa gli altri delle proprie mancanze e dei propri errori,reagisce con attacchi d'ira,aggressività o quando viene sentito,criticato,rifiutato perché questo svela la sua immensa fragilità;tende a sminuire i successi degli altri, per non sentirsi inferiore.-Questo porta di conseguenza a < chi non conosce vergogna > ovvero una persona sfacciata,sfrontata o spudorata che,manca di coscienza morale,rispetto o empatia verso gli altri,in sintesi,quotidiana,descrive persone che compiono azioni scorrette senza avvertirne alcun senso di colpa o rimorso (quanti ve ne sono oggi a Lipari ?).

Per tale motivo si mettono in atto menzogne tipiche come: non è colpa mia (nega ogni errore o danno causato spostando sempre la responsabilità sugli altri); io non ho mai detto questo o fatto questo (nega la realtà dei fatti per farti dubitare della tua memoria); gli altri ce l'hanno tutti con me,come per dire sono tutti invidiosi,si dipinge come una povera vittima di un mondo cattivo o geloso del suo valore e,per uiltimo, io sono perfetto non sbaglio mai,che porta a nascondere le sue insucurezze profonde dietro una maschera di superiorità assoluta (anche qui non vi ricorda proprio nessuno ?) e nasce la paura più grande per la sua superiorità assoluta, la vergogna più profonda, la dimostrazione della propria mediocrità e il rifiuto totale, dietro una grande maschera di forza e di sicurezza,il narcisista nasconde una fragile stima di se;e per i cultori di Sant'Agostino,ricordiamo,un suo scritto 

< Le fragilità nascoste > e,per restare con gli agostiniani di cui Lipari sembra essere piena, ricordiamo che sant'Agostino scrisse < il narcisista odia profondamente le critiche,il rifiuto e la perdita del controllo,questi elementi feriscono la sua fragile autostima e minacciano l'immagine grandiosa che ha di se.- Il narcisista non accetta nessun tipo di giudizio negativo o correzione, perché li vede come attacchi personali al suo valore;essere lasciato,rifiutato distrugge le sue difese e fa emergere una profonda vergogna che cerca di celare,odia quando gli altri non fanno quello che dice o quando non riesce a manovrare le situazioni,non accetta regole,rifiuta di sottostare a confini imposti da altri,si sente superiore e pensa di non dover rispettare le leggi comuni,evita in ogni modo di aver sbagliato,pereferndo dare la colpa agli altri per proteggere il suo ego.-E' stato perfetto, mettere come ultima parola VERGOGNA, Francesca, hai centrato l'obiettivo perché come diceva, Anton Cechov < una brava persona si vergogna anche davanti a un cane >.-

Lipari grazie di esistere.-

Categoria
opinioni

Articoli correlati

4 agosto 2026

L'umanità smetterà di combattere quando si autodistruggerà di Salvatore Leone

Mentre si scopre che l'Intelligenza Artificiale può dare dipendenza e bisogna...

4 agosto 2026

Controcorrenteoliana: Il copia e incolla eoliano

Lo stesso spettacolo si racconta una stagione dopo l'altra. L'eccezionale, le prenotazioni arrivano...

3 agosto 2026
3 agosto 2026

Lipari, l'acqua c'è e si perde...

Accade a San Vincenzo