Da Freiburg Germania in linea Michele Sequenzia 'Il profumo del mare'
di Michele Sequenzia
Il PROFUMO DEL MARE
Tieni aperto l’Oblò , respira a fondo l'aria marina
Viva l'estateoliana, radiografia del Bello. Maestoso paesaggio.
Fai che il mare e il suo infinito profumo entri nella tua anima,
onda dopo onda,
Evita i tormentati, stravolti turisti, l'affollata moltitudine di battelli strapieni, dei corrosi pontili fatiscenti,
irrompe , da ogni dove, l'orda straniera, pestilenziale , sudato gregge, delle ore contate,
e sincronizza i battiti del tuo cuore
Scansa i disordinati e scardinati, umiliati cassonetti comunali mai svuotati,
Simboli di ignoranza e volgarità, infinito orrore estivo che avvelena le nostre anime, uccide il piacere di vivere
mettiti il tuo cuore in pace, se il maestoso paesaggio marino, poetiche spiagge alla moda, ne soffre, alienato .
Tutto il Paesaggio, tra mare e cielo, diventa potenziale infezione di microbi , vermi, pidocchi, virus e pestilenziali larve vi si pascolano,
messaggeri di nuove pericolose sciagure.
Perenne è la mancanza d'acqua, nel soffoco dell'estate. Ogni estate ne soffriamo.
Ogni estate bruciano immensi boschi.
L’emergenza idrica, governo assente, è la normalità.
Lo dimostrano le enormi perdite delle fatiscenti reti idriche
Nell'incuria aumenta lo spreco in un terreno contaminato dalla scarsa pulizia.
Languono abbandonati antichi stabilimenti, preziosi retaggi di storiche imprese,
Soffocano come spettri, inanimati , mentre l'afa dei 40 gradi
Ci toglie il respiro. Infernale canicola, spegne ogni speranza,
di benefica vacanza, non ristora, non attira, respinge il flusso dei cultori del Bello.
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