Controcorrenteoliana: Musica, vetro, scappamento e politica

Controcorrenteoliana: Musica, vetro, scappamento e politica

Il voler fare di tutto il rumore un suono può anche creare rabbie diverse e di parte. Se la lotta é per il rumore che rumore sia tutto. Giusto per tutelare residenti, operatori corretti e il futuro turistico dell'arcipelago. Mentre continua anche sotto l'aspetto politico il serrato botta e risposta sulle immissioni di rumore e sulla convivenza tra attività di intrattenimento e residenti per il rispetto della quiete pubblica. Il nodo cruciale é il rispetto di tutti e di tutto. Le norme servono anche sotto l'aspetto della concorrenza corretta fra i vari operatori. Rumore non é solo la musica. Rumore é la raccolta del vetro che irrompe negli orari del riposo. Rumore é il frastuono dei tubi di scappamento di auto e moto. Il rumore non può essere di serie A e di serie B. Il problema non é vietare il divertimento ma renderlo compatibile con il contesto urbano e con il diritto al riposo dei residenti. La palla resta in mano alla politica quando esiste.

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