Cassazione (e non solo) e sentenze... Stalking

Stalking, procedibile d’ufficio quando è connesso alla violazione del divieto di avvicinamento
La Corte di cassazione, con sentenza n. 7706 del 2026, ha chiarito che la connessione, sia di natura processuale che materiale, esclude la possibilità di remissione della querela

Il delitto di atti persecutori, altrimenti detto reato di stalking, è procedibile d’ufficio quando è connesso a un reato procedibile d’ufficio, come la violazione del divieto di avvicinamento. Tale connessione può essere sia processuale che materiale, comportando una necessaria interferenza fattuale e investigativa. In questi casi, la remissione di querela per il reato di stalking non è ammessa. La Corte di Cassazione, con sentenza 7706 del 2026, ha richiamato l’articolo 612-bis del codice penale.

Categoria
giudiziaria

Articoli correlati

27 febbraio 2026

Barcellona Pozzo di Gotto, 5 isolani assolti in tribunale

Sono stati difesi dagli avvocati Salvatore Leone e Luca Zaia

27 febbraio 2026
11 febbraio 2026

Lipari, 'documenti negati dal Comune' e il tar incarica il comandante della Gdf. Le reazioni

Intervengono i consiglieri di 'Siamo Eolie con Lucy Iacono e Angelo Portelli' e 'l'assessore Gianni Iacolino' RASSEGNA STAMPA GDS.IT

8 febbraio 2026

Messina, le morti sospette al Papardo: per il primo caso i periti scagionano gli indagati

Sarà la pm adesso a dover tirare le conclusioni dopo il deposito di questa nuova consulenza... Calcio 1° categoria: Sinagra 3 Lipari 1