C'è posta per 'Il Notiziario'. 'Far pagare come residenti anche milazzesi e messinesi?' Le reazioni nel web 1° Puntata
di Giusy Marsiglia
Sono ormai due giorni che sto a Milazzo...
E diciamo che ho sentito molte persone lamentarsi solo di una cosa quando dico che vengo dalle isole Eolie..
È facile indovinare, ma per me hanno anche ragione.
Noi abbiamo la possibilità di sbarcare sul porto di Messina e sul porto di Milazzo, pagando un biglietto da residenti alla modica cifra di €5,10.
Ecco, perché invece Milazzesi e Messinesi che ripeto, i loro porti sono di transito per i nostri spostamenti e per lo spostamento dei turisti, devono pagare €27 per arrivare da noi?
Cioè io non capisco.
Noi abbiamo la possibilità di spostarci su terraferma senza pagare cifre esorbitanti, ce lo permettono loro, e noi gli facciamo pagare la tassa da non residenti e in più siamo in provincia di Messina.
Perché?
Cioè c'è una remota possibilità, di un turismo più vasto dando la possibilità di poter passare un giorno di vacanza ai nostri vicini, senza spendere 50€ per andata e ritorno.
Pensate se un milazzese con 10€ potesse fare avanti e indietro, ci sarebbe molta più gente, molti più ragazzi, molte più famiglie che vengono a passarsi il loro giorno libero alle Eolie.
Che senso ha cercare di spennare i nostri vicini, che comunque quando siamo noi a venire da loro, veniamo trattati bene, senza prezzi da turisti e risparmiamo su un sacco di cose.
Mi pongo questa domanda, e spero che qualcuno mi illumini, allo stesso tempo vorrei dire che sono loro stessi a dire che se il biglietto costasse meno, verrebbero molto più spesso...
LE REAZIONI NEL WE
Sharon Ziino Loro ,si sono arricchiti grazie a noi EOLIANI.. Se oggi possono vantare,di avere turismo, b&b a go go è anche grazie a noi. Perché se rimani bloccato a Milazzo o a Messina,per il maltempo,non trovi una stanza a meno di 50€ , anche in pieno inverno.
Quindi non vedo perché dovrebbero pagare da residenti. Quando mia Figlia, nata e cresciuta a Lipari, ora per motivi di studio e di lavoro, deve pagare da non residente?
Armando Restuccia Hai perfettamente ragione. Bravissima
Daniela Giuffrè Sono d'accordo. I benefici sui biglietti non sono gratis ma qualcuno paga ed è il comune o la regione. Milazzo beneficia già dall'esistenza delle Isole Eolie. Se spostassimo il porto principale a Messina o Capo d'Orlando, sarebbero rovinati. Altro che biglietto residente. Non vedo perché gli eoliani per nascita o per sangue debbano pagare non residente e i messinesi e milazzesi residente. Prima gli Eoliani
Fulvio Pellegrino Condivido le prese di posizione
Rita Marocchini Anche mia figlia quando viene nel suo paese paga da non residente
Antonio Caserta Giusto che giuridicamente non si possono paragonare i natii a chi è stabilmente residente. Ma giuridicamente sarebbe giusto paragonarli invece a chi è natio e proprietario di casa. Quest'ultimi, infatti, versano tutte le tasse, profumatissime, dovute nelle casse del comune. Poi leggo anche che basta rivolgersi alla signora Silvia mostrando la tessera che dimostri la natività nelle isole per avere un piccolo sconto. Al riguardo spero che ciò non sia vero in quanto per avere questo piccolo beneficio, detto esenzione della tassa di sbarco, devo annualmente fare domanda al comune con tutte le dichiarazioni necessarie (traghetti card per natii nelle isole) come se il natio potrebbe cambiare di anno in anno il comune di nascita!
Aurora Beninati Caro Antonio, sostieni che sarebbe "giuridicamente corretto" equiparare i proprietari di casa e i nati sull'isola ai residenti. Seguendo questo stesso principio, allora si potrebbe affermare che chi paga le imposte come un cittadino di Milano abbia diritto ai medesimi servizi, dalla rete metropolitana all'offerta universitaria. La riduzione tariffaria finalizzata a garantire la continuità territoriale non rappresenta una forma di privilegio o di premialità. Al contrario, è uno strumento volto a compensare, almeno in parte, i disagi oggettivi di cittadini che contribuiscono al sistema fiscale al pari degli altri, ma che non possono usufruire degli stessi servizi e che, per accedervi, sono costretti a sostenere costi e spostamenti aggiuntivi verso la terraferma. Per questo motivo, la continuità territoriale non dovrebbe essere interpretata come un vantaggio concesso a pochi, bensì come una misura di equità destinata a ridurre uno svantaggio strutturale. Diverso è il discorso per la tassa di sbarco.
Tina Speziale Non è giusto Direttore devono essere privilegiati i nativi sparsi nel mondo saluto cordialmente!
Simonetta Longo Questa è stata la proposta durante la mia campagna elettorale a Milazzo per le elezioni comunali! Per la conoscenza del territorio e del turismo di prossimità ottobre- marzo
Luca Aquilone Perché il comune di Milazzo invece di mettere i parcheggi non a pagamento solo per i residenti non li mette pure per gli Eoliani?
Ornella Cincotta Forse chi scrive non ha chiaro che per gli eoliani andare a Milazzo o Messina spesso è necessità (sanitaria, lavorativa, ecc... ), per loro venire alle isole è vacanza e la differenza è enorme! Parlo da eoliana dalla nascita costretta a pagare un biglietto da non residente per rientrare a casa
Chiara Bertè Lo stesso io
Angela Ivaldi E' il mio stesso pensiero....nel nostro caso che al 90% raggiungiamo la terra ferma per prestazioni e cure sanitarie sarebbe auspicabile la totale gratuità del biglietto!
Anna Maria Spanò La domanda è perché non facciamo pagare da residenti i milazzesi e i messinesi poi nei commenti si sono toccati altri argomenti sicuramente discutibili ma il punto di domanda è altro…Io vorrei rispondere alla domanda iniziale come diceva Aurora ne i milazzesi e ne i messinesi ci fanno un favore perché sbarchiamo in quei porti per legge ci spetta pagare da residenti per continuità territoriale...( Dunque nessun favore) Con tutto il rispetto per i milazzesi loro già vengono agevolati da tutto il via vai che c'è verso le isole Eolie e non solo con i turisti dunque credo che come agevolazione possa bastare....… Poi già i milazzesi se non erro ( correggetemi se sbaglio ) non pagano la tassa di sbarco per una convenzione fatta tra comuni ai liparoti è stata concessa la possibilità di un' abbonamento per poter parcheggiare la propria auto in due zone specifiche ad un costo assolutamente accettabile " ma sempi pagamu " e in cambio i milazzesi non pagano la tassa di sbarco…Non credete che questo possa bastare al Milazzese che cmq verrebbe a Lipari solo per piacere? Vi ricordo che gli abitanti delle isole non si recano a Milazzo per farsi un bagno vanno per necessità che si tratti di visite mediche, per lavoro e perché no anche per fare la spesa a questo proposito voglio dire che neanche in questo caso ci fanno un favore come esiste il mercato libero io sono libera di fare la spesa dove più mi conviene…Approfitto per raccontare un' aneddoto diversi anni fa sono rimasta bloccata a Milazzo insieme a molti miei concittadini causa meteo marine avverse vado a comprare un panino mentre tutto era regolare aveva un costo appena si è sparsa la voce che saremmo rimasti bloccati a Milazzo magicamente aumentò il costo del panino…Dnq ritiratevi la proposta “ perché ognuno tira l'acqua al proprio mulino senza tenere conto dei disagi altrui anzi in quel caso hanno approfittato del disagio” Chi sceglie di venire alle Eolie per piacere e non parlo dei nativi ma ovviamente parlo di chi non ha nulla a che fare con le eolie è giusto che si adegui ai costi delle eolie compresi i trasporti io se sono a Milazzo e magicamente un panino da un momento all'altro costa di più mi adeguo anche se non è corretto perché significa approfittare del disagio altrui e di chi in quel momento non ha deciso di restare a Milazzo ma obbligato data la situazione cosa diversa è per chi sceglie di venire alle Eolie e farsi un bagno...Per la serie toccata e fuga...
Sonia Favaloro Anche noi una famiglia di 4 persone costrette a pagare un biglietto non residente per tornare nella propria terra...con una differenza di prezzo enorme. Una vergogna.
Francesco Coscione Vorrei capire a questo punto perché non far pagare come residenti le persone che sono nate a Lipari? Che secondo me avrebbero molti più diritti rispetto a persone che abitano in comuni diversi. Quando mia figlia viene a Lipari con la sua famiglia ci vuole un mutuo per arrivare e ripartire. Oltre questo quanti sono gli Eoliani nativi di Lipari che vivono fuori? Non credo che per questo le compagnie di navigazione andrebbero in fallimento. Purtroppo anche qui risaliamo a un discorso politico... Vogliamo domandarci per un attimo se le Eolie non fossero davanti a Milazzo... Con grande rispetto per la Città del Capo ma vogliamo considerare l'indotto che abbiamo creato nelle ultime decine di anni? Forse quelli che dovremmo avere molte agevolazioni venendo a Milazzo siamo noi eoliani. A me non è mai capitato che un b&b mi abbia detto: "siccome siete Eoliani vi faccio lo sconto del 20%". Oltre questo il fatto che noi paghiamo un biglietto a tariffa agevolata non dipende dall'accoglienza o dalle possibilità che ci danno la Città del Capo e la città dello stretto ma soltanto da accordi tra le compagnie di navigazione e la regione. Quindi, almeno per questo, non dobbiamo nulla ai porti di attracco. Ognuno chiaramente esprime i propri pensieri e le proprie idee che sono sempre ben accette.
Deborah Galletta mi trovi d'accordo sul fatto che chi è di Lipari, ma "costretto" a vivere fuori, dovrebbe avere le tariffe da residente! Io stessa che sono residente in Puglia per motivi seri di salute di mia figlia, pago da non residente quando torno, anche se, devo dire, per onestà, che vi è una tassa agevolata per i nativi! Io l'ho scoperta solo quest'anno!, basta esibire un documento d'identità che certifica il luogo di nascita, al momento del biglietto... Dillo a Silvia per la prossima volta
Giuseppe Biviano Per i nativi residenti altrove c'è una tariffa agevolata ma solo sulla nave e per i soli passeggeri e non sugli aliscafi con la traghetti card che bisogna rinnovare ogni anno. Per l'esonero della tassa di sbarco finalmente il Comune non richiede più un protocollo di esonero annuale visto che i nativi se sono nati a Lipari un anno (quando si poteva nascere… lo sono anche negli anni successivi...
Paolo Arena sevabbè. i prezzi scontati li paghiamo tutti noi con le tasse. Per i residenti ha senso, per una questione di continuità territoriale: abbiamo "bisogno" di recarci in terraferma. Quale sarebbe il bisogno di milazzesi e messinesi? farsi il bagno?
PS: i residenti a Milazzo hanno già l'esenzione della tassa di sbarco, i lavoratori hanno altri tipi di convenzioni. PPS: leggo che il prezzo da residente "ce lo permettono Milazzesi e Messinesi". no, lo permette la legge, con le risorse pubbliche derivanti dalle tasse. E non è che "noi" li facciamo pagare: sono decisioni (giuste) prese a livello statale e regionale, che valgono anche per il resto delle isole minori siciliane.
Continua…