Amici e Notiziario. Gennaio 2026
Cari amici lontani e vicini,
il giornalismo non è solo gloria di pagine piene e magie in tastiera per il video. Può essere dolore, gioia, inganno e ossessione per denudare storie e avvenimenti, fatti e romanzati. Una musica per tanti modi di ballare con le parole e le colonne sonore del momento. Titoli che devono colpire per mettere in evidenza il proprio pensiero in questo mondo dell'informazione sempre più esteso. Un bene di largo consumo che ha invaso la vita di tutti i giorni con l'inseparabile compagno di corpo chiamato smart di nome phone di cognome. Pugnalate e pugni, baci e carezze per evocare presenze sospese come le lenzuola della nonna appese ai fili di ferro. Il giornalismo non ha vuoti di memoria, vive come i marinai sul mare calmo e agitato della vita quotidiana fra amicizie crudeli e implacabili. Mercanti di parole pagati a pezzi o spezzati senza paghe. Per ascoltare gli ululati dei lupi e del vento, Senza essere eroi o fantasmi.
Dal sole libero delle Eolie BuoNotiziario e Buon 2026.